Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Reddito di Emergenza per Coronavirus e Decreto Rilancio, stanziati 954 milioni di euro

Dal Movimento 5 Stelle si conferma il successo dell’iniziativa con oltre 100mila domande ricevute in 6 giorni: per i pentastellati il “Reddito di Emergenza necessario”.

Arrivano nuove dichiarazioni in merito al reddito di emergenza, dopo che la misura di welfare ha ottenuto più di 100mila richieste di accesso in meno di una settimana dalla sua entrata in funzione con la pubblicazione del Decreto Rilancio. A ribadire la bontà dell’iniziativa nelle ultime ore è la Senatrice del Movimento 5 Stelle Antonella Campagna. L’esponente della Commissione lavoro ha ricordato che l’azione di welfare è stata strutturata “dal ministero del Lavoro con la Ministra Nunzia Catalfo per accompagnare famiglie e lavoratori in difficoltà”.

Si tratta di un provvedimento di natura temporanea, che però “punta ad assicurare entrate certe a chi è piombato in difficoltà a causa della pandemia”, visti i rilessi del lockdown e delle grave restrizioni alla mobilità resesi necessarie per fronteggiare l’epidemia da Covid-19. Di fatto, il provvedimento di welfare si attiva in favore di coloro che non hanno accesso ad altri strumenti di sostegno ed al contempo non possono accedere al reddito (o alla pensione) di cittadinanza.

Reddito di Emergenza 2020: fino ad 800 euro erogate per due mesi

Rispetto al meccanismo di funzionamento del Reddito di Emergenza, la Senatrice Campagna ha poi sottolineato che l’importo andrà dalle 400 alle 800 euro per due mensilità in base ai componenti del nucleo familiare, mentre le famiglie con disabili o persone non autosufficienti potranno arrivare fino a 840 euro. Il sostegno punta così a garantire continuità di reddito verso coloro che diversamente rischierebbero di sprofondare nel disagio economico.

L’idea alla base del provvedimento è quella di “mettere in sicurezza il Paese e accompagnare gli italiani nella ripartenza” specifica l’esponente del Senato, ricordando che il provvedimento di natura temporanea di fatto amplia la platea delle oltre 2,5 milioni di persone tutelate dal reddito di cittadinanza.

TI POTREBBE INTERESSARE: Bonus 600 euro anche ai professionisti iscritti ad un Ordine con cassa: ecco a chi spetta dopo la conferma del governo

Decreto rilancio e Rem: ecco come chiedere il sostegno di welfare

Dal punto di vista operativo le pratiche di accesso al Reddito di Emergenza devono essere inoltrate direttamente all’Inps tramite l’apposita modulistica predisposta dopo la pubblicazione del DL Rilancio all’interno della Gazzetta Ufficiale. In alternativa si può procedere con la richiesta di fruizione del beneficio tramite il proprio patronato di fiducia, che predisporrà la pratica per conto del richiedente e provvederà quindi al relativo invio.

Tra i requisiti utili per poter avere accesso alla misura ricordiamo la residenza in Italia, un valore del reddito familiare inferiore alla soglia stessa del Rem nel mese di aprile 2020 ed un valore patrimoniale familiare inferiore a 10mila euro, accresciuto di 5mila euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20mila euro.

L’importo è incrementato di ulteriori 5mila euro nel caso in cui all’interno del nucleo familiare risulti presente un componente con disabilità grave o non autosufficienza. Tutto ciò, tenendo in considerazione che il valore dell’Isee deve risultare comunque inferiore alle 15mila euro.

Infine, rispetto alla non cumulabilità del provvedimento, emerge l’indisponibilità del REM per chi ha già usufruito di altri provvedimenti di tutela già previsti dal nostro ordinamento di welfare oppure attivati di recente dopo lo scoppio dell’epidemia, come il bonus professionisti, il reddito di cittadinanza o le altre indennità di disoccupazione e assistenza sociale erogate dall’Inps.

TI POTREBBE INTERESSARE: Pensioni, oltre 6 italiani su 10 pensano di dover posticipare l’uscita dal lavoro