Autore: Giacomo Mazzarella

Reddito di cittadinanza

Reddito di Cittadinanza, parte il secondo ciclo da 18 mesi, date e interessati

L’Inps dovrebbe presto dare gli esiti delle richieste per quanti rientrano nei secondi 18 mesi di reddito di cittadinanza e iniziare a pagare

Le domande di rinnovo del reddito di cittadinanza attendono ancora l’esito da parte dell’Inps. Un esito che molti considerano scontato dal momento che le richieste sono pervenute dagli stessi soggetti beneficiari che hanno percepito il sussidio fino a settembre scorso.

Gli interessati a questo secondo giro di sussidio sono circa 300mila famiglie che a settembre sono di fatto decadute dal benefit perché hanno fruito interamente dei 18 mesi di durata massima del sussidio. Il reddito di cittadinanza infatti è percepibile per il massimo di 18 mesi, ma prorogabili di ulteriori 18 mesi nel caso in cui i beneficiari continuino ad avere le stesse condizioni di disagio che ne hanno sancito il diritto ai primi 18 mesi.

Domande presentate, adesso l’esito

A giorni dovrebbe arrivare via email o tramite sms, il responso sulle domande che i beneficiari del primo ciclo di reddito di cittadinanza hanno presentato entro il 30 ottobre. L’adempimento era necessario affinché coloro che avevano percepito il beneficio da aprile 2019 a settembre 2020, cioè per 18 mesi, potessero chiedere di restare nel programma per un altro anno e mezzo.

Il responso da parte dell’Inps è necessario per capire se le famiglie interessate possono continuare a percepire il sussidio. Famiglie che a settembre hanno perso il sussidio e che ad ottobre non hanno percepito nulla come normativa vuole.

Infatti il reddito di cittadinanza prevede 18 mesi + 18 mesi, ma con un mese di buco, cioè bisogna aspettare un mese tra la fine di un ciclo e l’inizio dell’altro. E per i beneficiari interessati il mese di buco è stato proprio ottobre, quello tra l’altro dedicato alle domande.

Erogazione a novembre per i reddito di cittadinanza rinnovati

A breve quindi si conoscerà l’esito delle domande di reddito di cittadinanza per chi ha fatto domanda a ottobre. E il pagamento della prima rata dei nuovi 18 mesi dovrebbe scattare a novembre, intorno al 27 come consuetudine vuole. Usiamo l’ipotetico e non potremmo fare diversamente, perché non è ancora pervenuta nessuna notizia ufficiale da parte dell’Inps, anche se tutto fa propendere verso questa linea dal momento che si tratta di una prestazione assistenziale e un mese in più di mancato sussidio non sarebbe una cosa di poco conto per famiglie che da mesi vivono proprio grazie al sussidio.

In base alle indiscrezioni che trapelano, l’esito dovrebbe sopraggiungere intorno alla metà del mese di novembre, per poi inserire nuovamente i beneficiari nel meccanismo di erogazione per il 27 novembre prossimo.

Al riguardo va sottolineato che non sarà necessario cambiare la card gialla del reddito di cittadinanza, perché il rinnovo e i pagamenti delle mensilità ulteriori di questo secondo ciclo, verranno effettuate mese per mese sulla stessa card con cui sono state incassate le mensilità del primo ciclo di fruizione del reddito di cittadinanza.