Autore: B.A

Polizza assicurativa - Rc Auto - Assicurazione auto

Rc Auto, la polizza temporanea: cos’è, cosa si risparmia, i costi e quando conviene

Ottimizzare i costi della polizza obbligatoria Rca, soprattutto per veicoli che si usano poco o in determinati periodi, ma conviene davvero la polizza temporanea? Ecco la guida

La polizza Rca è una assicurazione che tutti gli automobilisti conoscono perché è quella obbligatoria per circolare con i veicoli a motore sulle nostre strade. Si tratta della polizza assicurativa obbligatoria che permette ad una vettura, che sia una auto, un camion, una moto o un furgone, di circolare su strada.

Anche un veicolo non in uso, parcheggiato su strada, deve necessariamente essere coperto con la Rc Auto. Occorre ricordare che quando l’auto non risulta assicurata non può essere parcheggiata in una strada pubblica, ma esclusivamente in un luogo privato non accessibile a sconosciuti. In linea generale la polizza obbligatoria dura un anno, anche se spesso il premio viene differenziato in periodi minori, semestrali, trimestrali e ultimamente anche mensili.

Anche se il premio è pagato per periodi inferiori all’anno, la durata canonica di una polizza è di un anno, a cui vanno aggiunti i 15 giorni di copertura post scadenza. Ma la durata resta di 12 mesi, tanto è vero che per cambiare compagnia occorre attendere la scadenza annuale dal momento che cambiare compagnia assicuratrice a scadenza intermedia non è possibile. Ma esistono polizze che non durano un anno e che sono chiamate temporanee. Vediamo di che si tratta, se conviene stipulare una polizza temporanea e quando davvero conviene.

Convenienti le polizze RC Auto temporanee?

Come sempre occorre verificare bene il rapporto costi benefici per ogni cosa che ci si accinge a fare, e così vale anche per le polizze Rc Auto, nel momento in cui un automobilista pensa di stipulare una polizza temporanea. Occorre verificare bene la convenienza a stipulare un tipo di contratto del genere. In effetti non sempre una polizza annuale è la soluzione ottimale dal punto di vista del risparmio.

Chi usa la propria auto o moto, o simile, per periodi brevi durante il corso dell’anno ha la possibilità di optare per un’assicurazione auto di tipo temporaneo. Dal punto di vista delle coperture, tutto nella norma, perché anche se temporanea, la polizza copre esattamente quello che copre una polizza annuale, naturalmente a pari condizioni inserite e a pari massimali. La polizza temporanea costa meno perché è una polizza che ha una copertura limitata nel tempo, cioè per il periodo che si è scelto di assicurare.

Diversi i tipi di polizza temporanea

Le assicurazioni auto temporanee sono polizze assicurative che vantano una durata inferiore ai 12 mesi e per questo sono conosciute anche come polizze provvisorie. In base alla lunghezza del periodo da assicurare, ci sono polizze mensili, trimestrali, semestrali o giornaliere. Polizze le cui definizioni, come dicevamo, non riguardano le rate di pagamento, nel senso che mensile piuttosto che semestrale non riguarda il pagamento, ma la validità della polizza e delle relative coperture.

L’assicurazione auto giornaliera anche se chiamata così, è una assicurazione che non può avere durata inferiore a 3 giorni. Si tratta come è evidente, di una assicurazione ideale per chi utilizza la propria auto per un periodo brevissimo, magari per una gita “fuori porta”, per spostare il veicolo presso una concessionaria, dal rottamatore o per altre rare esigenze di stretta durata come tempistica.

La polizza giornaliera è un prodotto assicurativo poco diffuso per due motivi, uno che riguarda le compagnie di assicurazione e uno che riguarda i clienti. Innanzi tutto sono davvero poche le società assicuratrici che offrono questo tipo di polizza. Inoltre, per i costi, bisogna sottolineare che sono alquanto elevati dal momento che statisticamente una polizza di durata pari a tre giorni, costa quanto due o tre mesi di una polizza normale.

Meno onerosa dal punto di vista del premio è la polizza mensile o trimestrale. Questa è la polizza ideale per chi utilizza una autovettura per alcuni mesi dell’anno. Il tipico esempio di chi ha casa al mare e un’auto nella località turistica dove ha l’immobile è perfettamente calzante.

Le polizze semestrali invece sono usate nella stragrande maggioranza dei casi per le moto o per le vetture decappottabili, auto e mezzi che si usano prettamente in estate e nei mesi caldi. Resta il fatto che dal punto di vista del premio, una polizza semestrale costa come e a volte di più di una polizza annuale.

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Meglio una polizza annuale sospendibile

Alla luce di quanto detto fin qui, appare evidente che a paragone di quelle annuali le polizze temporanee, in proporzione costano molto di più. Per questo convengono solo a chi magari deve usare un veicolo senza la sicurezza di riutilizzarlo in futuro. Per chi invece ogni anno ha bisogno di una polizza di pochi giorni o mesi, meglio optare per un’altra soluzione che in questo caso tutte le compagnie offrono. Sono le polizze sospendibili.

L’assicurazione RC Auto, annuale e sospendibile significa stipulare un contratto assicurativo annuale, e sospenderlo quando non serve più e l’auto viene parcheggiata in garage o in un luogo non aperto al pubblico. Nella stragrande maggioranza dei casi la polizza sospesa non può essere riattivata se non decorrono 30 giorni dalla sospensione, ma ci sono compagnie che pretendono periodi di sospensione più lunghi.