Autore: Samanta Scherini

Matteo Salvini - Opportunità di lavoro

5
Apr

Quota 100, Salvini: ’Neanche se viene Padre Pio sulla Terra rimetto la legge Fornero’

Allarme dell’Ocse, ’L’Italia è in stallo, cancellare subito reddito di cittadinanza e gli altri provvedimenti’. Salvini non è disposto ad arretrare su quota 100 e rimane contro la legge Fornero.

L’Ocse si espressa sull’impatto di quota 100 all’interno delle casse dello Stato italiano. Questa riforma del sistema previdenziale, unitamente al reddito di cittadinanza, causerebbe secondo l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico un decremento del Pil dello 0,2%, solo per il 2019. Tale situazione sarebbe dovuta al costo che le casse dello Stato dovrebbero sostenere per erogare la pensione a chi ha aderito a quota 100 e a causa dell’ importo erogato a chi ha fatto richiesta per il reddito di cittadinanza. Così come riportato da il quotidiano La Stampa, l’economia italiana è stata definita in stallo dall’Ocse. Ad esprimersi in merito è stato il sottosegretario Durigon: egli ha definito quota 100 utile per permettere il turnover generazionale e consentire a migliaia di giovani disoccupati o inoccupati, finalmente, l’ingresso all’interno del mondo del lavoro. Anche l’opposizione politica esprime perplessità sulla riforma fortemente voluta dall’esecutivo giallo verde. Ma il prossimo obiettivo che la Lega vorrebbe raggiungere è quota 41  per tutti.

Durigon critica i dati dell’Ocse su quota 100

Il sottosegretario Durigon critica i dati che l’Ocse ha fornito come proiezione degli effetti in seguito al meccanismo di prepensionamento varato dal governo. Secondo il sottosegretario tali dati sono incongrui in quanto il rapporto fornito dall’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico fa riferimento al mese di febbraio. È, infatti, aprile il mese in cui i primi 37 mila italiani riceveranno la pensione con quota 100. Anzi, Durigon sostiene che quota 100 avrà anche l’effetto di mettere in moto il turnovergenerazionale.

Le domande di prepensionamento presentate all’Inps sono circa 109.579 e i posti lasciati liberi e vacanti potrebbero incrementare l’occupazione, soprattutto fra giovani che fanno sempre più fatica a entrare nel mondo del lavoro. Delle domande presentate per poter uscire dal mondo del lavoro con quota 100, circa 40 mila provengono da appartenenti alla Pubblica Amministrazione e, come preventivato dall’esecutivo, lo sblocco del ricambio generazionale avverrà a novembre. Durigon ha asserito che quota 100 è il procedimento con il quale sarà possibile abbassare i numeri della disoccupazione. Il governo italiano non concorda con quanto suggerito dall’Ocse che ritiene quota 100 responsabile della possibilità di un aumento del debito pubblico. Ciò avverrebbe poiché l’uscita dal mondo del lavoro di migliaia di lavoratori non porterebbe a un medesimo numero di assunzioni.

Lo Stato si vedrebbe costretto a pagare le Pensioni per chi ha aderito a quota 100 e, nel contempo, permarrebbe un elevato numero di giovani disoccupati. Tra questi molti potrebbero appartenere alla platea dei potenziali beneficiari del rdc (reddito di cittadinanza). Quest’ultimo nasce come misura per contrastare la povertà ed aiutare le persone meno abbienti. Il rdc è stato definita dall’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico come una misura che potrebbe incentivare la disoccupazione.

Quota 41 è il prossimo obiettivo dell’esecutivo giallo verde

Come sappiamo quota 100 è la misura previdenziale introdotta in via sperimentale per il triennio 2019-2021. Essa consente di uscire dal mondo del lavoro a chi almeno 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contribuzione effettiva. A partire dal 2021 l’obiettivo del governo è quello di attuare l’uscita anticipata dopo il raggiungimento dei 41 anni dianzianità contributiva indipendentemente dall’età anagrafica. Finora a ciò non sono stari imposti veti dalla ragioneria di Stato in merito alle risorse economiche.

Fiero di quanto ottenuto fino adesso il volto simbolo della Lega, Matteo Salvini, si esprime come segue: «Neanche se viene Padre Pio sulla terra rimetto la legge Fornero.Anzi sono orgoglioso che proprio oggi oltre 100 mila italiani riconquistiano la vita andando in pensione e giovani che iniziano a lavorare». Il vice premier prosegue asserendo:"Che ci siano più di 100 mila italiani che vanno in pensione quest’anno e decine di migliaia di giovani che cominceranno a lavorare grazie a questa legge, significa che la crescita verrà per forza. Se mi chiedono di tornare indietro, non hanno capito nulla - sostiene invece il ministro dell’Interno Matteo Salvini- . Le analisi Ocse mi scivolano addosso".