Quattordicesima pensioni 2021: come fare per riceverla?

Quattordicesima pensioni 2021: come fare per riceverla?

Il mese di luglio è quello che è dedicato al pagamento della mensilità aggiuntiva della quattordicesima, a determinati pensionati.

Anche quest’anno si avvicina il momento per moltissimi pensionati di incassare la quattordicesima sulle pensioni. Un appuntamento che oramai si ripete da anni ed anni e che è molto atteso. Ma il meccanismo con cui è pagata la quattordicesima ai pensionati è alquanto particolare e necessita di una spiegazione.

La quattordicesima sulle pensioni, breve storia della misura

La misura è ormai in vigore dal 2007 ed ogni anno si rivolge a milioni di pensionati con assegni entro una determinata fascia. Come si legge sul sito dell’Inps infatti, si tratta di «una somma aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’Inps a luglio o a dicembre di ogni anno e introdotta dall’articolo 5, commi da 1 a 4, decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007, n. 127».

Dopo il suo ingresso nel sistema, la misura ha avuto un restyling nel 2016, con un potenziamento degli importi e delle platee che ancora avranno effetto in vista del pagamento del prossimo mese di luglio 2021. Tutte le informazioni utili a poter percepire la quattordicesima sono illustrate nella scheda dedicata sul sito ufficiale dell’Istituto Previdenziale dove si legge che:

"La quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017".

Questa la modifica intervenuta, che ha portato la platea dei beneficiari fino a pensionati con assegni fino a due volte il trattamento minimo Inps.

Fasce e scaglioni per la quattordicesima

Se si considera che per il 2021 il trattamento minimo è fissato a 515,58 euro, è evidente che la misura spetti a pensionati con assegni fino a 1.031,16 euro al mese. L’importo della quattordicesima però varia proprio in funzione della pensione percepita e varia in funzione degli anni di contributi versati durante la carriera lavorativa.

Il particolare meccanismo divide i pensionati in due grandi fasce di importo della quattordicesima spettante, quelli con pensioni fino a 1,5 volte il minimo 773,37 euro al mese e quelli fino a 2 volte di cui parlavamo in precedenza. E di queste due fasce gli importi prestabiliti sono divisi in tre scaglioni in base ai contributi versati durante la vita lavorativa degli interessati.

Quattordicesima automatica ma non sempre

Per quanto è stato fatto nel 2016 e con le variazioni intervenute a potenziare la misura, le fasce da considerare per capire l’importo spettante sono:

  • Fino a 15 anni di contributi versati: 437 euro fino ad 1,5 volte il trattamento minimo e 336 per quelle fino a 2 volte;
  • Da 15 a 25 anni di contributi versati: 546 euro o 420 euro;
  • Oltre 25 anni di contributi versati: 655 euro o 504 euro.

Per i lavoratori autonomi le fasce dei contributi sono più aspre e sono fino a 18 anni, tra i 18 ed i 28 e oltre i 28 anni. La mensilità aggiuntiva è pagata automaticamente in base ai redditi degli anni precedenti. Non c’è alcuna domanda da fare.

Ma va sottolineato che per chi magari negli anni precedenti aveva redditi che non permettevano di beneficiare della misura e che facevano salire l’Isee, se qualcosa è variato, c’è sempre lo strumento della ricostituzione di pensione, tanto è vero che sul sito dell’Inps c’è un servizio che si chiama «domanda di ricostituzione reddituale per quattordicesima» che serve proprio per farsi ricalcolare la pensione in base a variazioni reddituali che magari l’Inps non ha considerato.

La misura viene percepita in base ai mesi successivi al compimento dei 64 anni di età. Se il pensionato ha compiuto 64 anni di età a 2021 in corso, la mensilità aggiuntiva spettante sarà pari ai mesi successivi al compleanno. Per esempio un pensionato nato il primo marzo a cui spetta per esempio una quattordicesima di 504 euro, avrà diritto a 420 euro (504 diviso 12 per 10).

Inoltre per chi compie i 64 anni dopo il mese di giugno, avrà diritto alla quattordicesima a dicembre insieme all’altra mensilità aggiuntiva che resta la tredicesima e sempre per i mesi spettanti in base alla data del compleanno.