Proroghe a rischio per i contratti a termine

Proroghe a rischio per i contratti a termine

È stata confermata anche per il 2021 la possibilità di rinnovare per una sola volta senza causale i contratti a termine. Scopriamo perché questo ha reso difficile prorogare nuovamente i contratti determinati già rinnovati per pochi mesi.

Sono numerosi i datori di lavoro che hanno prorogato o rinnovato i contratti a tempo determinato durante il periodo estivo, infatti a seguito del decreto Agosto è sorta la possibilità di prolungare tali contratti a termine per una sola volta e per una durata massima di 12 mesi.

La Legge di Bilancio 2021 ha apportato una modifica al decreto Agosto, infatti la data entro cui rinnovare o prorogare i contratti è stata spostata al 31 dicembre 2021.

Il problema è che all’interno della Legge di Bilancio non è presente nessun altra modifica e di conseguenza coloro che hanno già rinnovato i contratti a temine fino alla fine dell’anno corrente, non potranno rinnovarlo di nuovo.

Contratti a termine: perché le proroghe sono a rischio?

La Legge di Bilancio 2021, attualmente in approvazione alla Camera, mette a rischio il rinnovo o la proroga di molti contratti di lavoro a termine che scadono alla fine dell’anno corrente.

Questo problema è legato a un passaggio inserito nel decreto Agosto che, sostituendo e modificando un articolo già presente nel decreto Rilancio, ha stabilito l’esistenza della possibilità di prorogare o rinnovare un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato per un arco di tempo massimo di 12 mesi ed esclusivamente per una singola volta. Nella modifica di cui stiamo parlando è anche specificato che la durata massima di tali contratti a termine non deve superare i 24 mesi.

La modifica appena descritta è stata utilizzata da molti datori di lavoro che hanno prolungato il contratto determinato di molti dipendenti fino alla fine dell’anno 2020 e di conseguenza si è trattato di un rinnovo di pochi mesi. Questo fatto provoca attualmente alcuni problemi a coloro che vogliono rinnovare nuovamente o prorogare un contratto determinato in quanto, all’interno della Legge di Bilancio non è presente nessuna modifica relativa alla parte del decreto Agosto che affermava la possibilità di rinnovare o prorogare un contratto a termine solo una volta.

L’articolo 47 della Legge di Bilancio 2021 sostituisce infatti la data entro la quale rinnovare o prorogare i contratti senza causale modificandola dal del 31 dicembre di quest’anno al 31 dicembre del 2021, ma l’articolo non modifica affatto la parte legata al numero di rinnovi possibili.

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Alla luce di quanto detto, restano valide le regole secondo cui la durata massima della proroga o del rinnovo sono 12 mesi ed è possibile attuare proroga o rinnovo del contratto a termine solo una volta, inoltre la durata complessiva del rapporto a tempo determinato non può superare i 24 mesi.

Di conseguenza, coloro che hanno già fatto ricorso a quanto stabilito all’interno del decreto Agosto e quindi ha prorogato o rinnovato i contratti a termine solo per qualche mese per arrivare alla fine di quest’anno, non può confermare il rapporto di lavoro in alcun modo. Questo costringerà il datore di lavoro a perdere un collaboratore e il dipendente perderà il lavoro anche nel caso in cui sia stato in cassa integrazione durante gli scorsi mesi.