Autore: B.A

Naspi

Proroga Naspi di 2 mesi, quando arriva il pagamento?

Confermato nel decreto di Agosto la proroga di due mesi della Naspi e della Dis-Coll, ecco le ultime novità

Il decreto Agosto, terzo decreto emergenziale del governo per via della crisi economica scatenatasi a seguito del divampare della pandemia da Covid-19, ha introdotto due mesi in più di sussidio per i disoccupati Naspi e Dis-Coll. E pure l’Inps ha recepito quanto introdotto dal decreto Agosto producendo circolare che conferma la proroga delle indennità, purché i beneficiari rispettino determinate condizioni.

La circolare Inps sblocca i pagamenti?

Come previsto dal decreto Agosto, alcuni beneficiari che hanno completato il periodo di fruizione della Naspi o della Dis-Coll potranno godere di una proroga di due mesi del sussidio.

È stato l’articolo 5 del decreto legge n° 104 del 14 agosto 2020 (cosiddetto decreto Agosto) a prevedere questo prolungamento della disoccupazione indennizzata Inps per i lavoratori subordinati e per i collaboratori, cioè la Naspi e la Dis-Coll.

Naturalmente non tutti i disoccupati rientrano nella proroga, perché occorre rispettare alcune condizioni ben precise, ma ostative per molti.
Innanzi tutto occorre che i disoccupati abbiano terminato il periodo di fruizione della Naspi o della Dis-Coll nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 aprile 2020, senza considerare la data dell’ultimo pagamento, come previsto dal decreto Cura Italia, oppure che lo abbiano terminato nel periodo intercorrente tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020, come stabilito dal decreto Agosto.

La Circolare Inps n° 111 del 29 Settembre 2020, di fatto sblocca il pagamento delle indennità. In linea di massima, il pagamento dovrebbe arrivare entro trenta giorni dall’emanazione della circolare, e quindi ormai appare imminente il pagamento, fermo restando che comunemente i pagamenti della Naspi arrivano intorno alla metà di ogni singolo mese di copertura da indennità.

Proroga Naspi e Dis-Coll, a chi non spetta

La proroga delle due prestazioni spetta come dicevamo, a determinate condizioni. Pertanto sono esclusi i disoccupati che hanno percepito le misure di aiuto per la questione Covid.

In pratica, tutti coloro che hanno percepito i bonus per professionisti e Co.Co.Co, quelli per artigiani, commercianti, coltivatori diretti, lavoratori stagionali, agricoli, lavoratori dello spettacolo e chi rientra nel cosiddetto bonus ultima istanza.

Esclusi pure i beneficiari delle indennità previste per badanti e colf, le indennità per gli sportivi, per i marittimi e pure chi ha chiesto anticipatamente la Naspi se il periodo di fruizione scadeva tra il 1° maggio e il 30 giungo del 2020.

Sempre l’Inps certifica anche che la fruizione dei due mesi in più Naspi più sarà liquidata con un unico versamento pari alla somma di entrambe le mensilità, che nello specifico saranno pari, ognuna, all’importo dell’ultima rata di Naspi spettante. Come consuetudine, per verificare il pagamento occorre collegarsi al sito ufficiale Inps con le proprie credenziali di accesso del Pin dispositivo, dello Spid, della Carta di Identità elettronica o della Carta nazionale dei servizi.