Autore: Giacomo Mazzarella

Partita IVA

Poche risorse per gli statali? Per il Premier Conte vanno tutelate le Partite Iva

Durante il tavolo sulla legge di Bilancio il Premier ha messo i puntini sulle priorità

I sindacati ritengono scarse le risorse stanziate per il rinnovo del contratto dei lavoratori statali. E non lo hanno nascosto riportandolo al Premier. Ma le priorità del governo sono altre. Ed è stato proprio il Premier durante il tavolo di lavorazione della legge di Bilancio a rimarcarlo in pieno. Anche in questo caso senza giri di parole. Sono altri i settori dove il governo deve necessariamente intervenire, i settori che più stanno soffrendo in questa fase di emergenza globale.

Le parole del Premier Conte in risposta ai sindacati

«Siamo in un periodo in cui si proporranno nuove e diverse disuguaglianze», così ha iniziato il discorso il Premier Giuseppe Conte al tavolo di confronto sulla manovra di Bilancio 2021. Disuguaglianze nuove, differenze sociali che prima non esistevano, questo ciò che il Premier ha risposto ai sindacati che muovevano osservazioni circa l’esiguità delle risorse stanziate per il rinnovo dei contratti nella Pubblica Amministrazione.

«Un impiegato pubblico oggi, non muovendosi da casa, può esercitare la propria attività con risparmio di tempo e risorse, mentre molte altre categorie stanno soffrendo veramente», così il Premier, facendo inevitabilmente riferimento alla questione degli esercizi commerciali e delle Partite Iva, cioè le attività che hanno maggiormente subito il lockdown della scorsa primavera e continuano a subire le nuove misure di contenimento ai contagi dei vari Dpcm e delle varie ordinanze di governatori e sindaci.

Gli appunti mossi dai sindacati quindi, sono tornati di fatto al mittente, con il Premier che ha aperto alle parti sociali chiedendo collaborazione.

«Lavorare insieme per una riforma complessiva del Paese», così si è rivolto il Premier ai sindacati, che sono stati invitati a partecipare alla trattazione della legge di Stabilità e a discutere anche sul Recovery Fund.

Statali, la questione rinnovi in legge di Bilancio

Il punto della situazione è questo, con il governo che è impegnato su più fronti in una situazione emergenziale grave come mai lo era stata in precedenza. Anche il rinnovo del contratto dei lavoratori statali è un argomento caldo, anche se inevitabilmente l’attenzione del governo, come ribadito da Conte deve andare verso altri porti.

Ricapitolando, i sindacati contestano l’esiguità delle risorse nella Legge di Bilancio 2021 per assunzioni di nuovi lavoratori statali e per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. Le parti sociali hanno pure proposto al governo di passare a utilizzare i soldi del Recovery Fund anche per questa problematica del rinnovo del contratto dei lavoratori pubblici.

Al momento va registrato anche l’aumento di 400 milioni di euro di stanziamento per il rinnovo del contratto 2019-2021, un incremento di risorse approvato già in Consiglio dei Ministri ma che evidentemente per i sindacati non basta. La partita è appena iniziata e sicuramente se ne riparlerà tanto nelle prossime settimane, con i sindacati dei lavoratori pubblici che hanno già indetto una giornata di sciopero per il 9 dicembre.