Autore: Stefano Calicchio

INPS

Pensioni e welfare: con il Covid 8 milioni di persone hanno chiesto il Pin Inps

Boom di richieste per il Pin Inps in merito alla gestione delle pratiche di welfare e previdenziali durante la fase dell’emergenza Coronavirus.

Tra le conseguenze della diffusione del Coronavirus e della relativa emergenza economica c’è anche un boom di richieste del codice PIN. Lo sottolinea il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, spiegando che nelle scorse settimane i cittadini che hanno chiesto di ricevere il codice necessario per utilizzare i servizi online dell’istituto sono stati otto milioni.

Rispetto alle procedure necessarie per ottenere il Pin, il governo ha previsto un aggiornamento normativo volto alla semplificazione della domanda. “Alcuni si lamentano che è complicato chiederlo” ha proseguito l’economista alla guida dell’Istituto, “ma oggi il Pin è come una carta d’identità”.

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Nuova comunicazione Inps: domani 24 giugno 2020 interruzione dei servizi dalle 16h00 alle 19h00.

Nel frattempo dall’Inps arriva un importante avviso in relazione all’accesso dei servizi telematici e quindi alla gestione delle pratiche di welfare. L’ente pubblico di previdenza ha infatti reso noto che domani mercoledì 24 giugno 2020 si verificherà l’interruzione del servizio online al fine di eseguire degli interventi sui sistemi per motivi “urgenti e indifferibili”.

Si tratta di un’attività di manutenzione straordinaria rivolta in particolar modo agli intermediari delegati per aziende Uniemens, aziende agricole ed Enpals. Per questi operatori dalle ore 16h00 alle ore 19h00 i servizi e le operazioni telematiche normalmente fruibili dal sito dell’Inps non saranno quindi possibili.

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