Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS - Quota 100

24
Gen 2020

Pensioni, ultim’ora oggi 24/01 del Ministro Gualtieri: la proposta dei sindacati ‘non è concreta’

Per il Ministro dell’economia le pensioni anticipate volute dalla Lega tramite la quota 100 non risolvono il problema della flessibilità in uscita e rappresentano un intervento “spot e limitato”.

Arrivano nuovi aggiornamenti in merito al confronto tra governo e sindacati rispetto alla necessità di riformare il sistema previdenziale. Ad esprimere la propria posizione nelle ultime ore è stato il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Secondo l’esponente del governo, la richiesta dei sindacati in merito all’intervento da attuare nel comparto previdenziale “non è una proposta concreta”. Resta comunque l’apertura al dialogo da parte dell’esecutivo, visto che lo stesso Ministro dell’Economia ha specificato come sulla questione sia stato “avviato un confronto”. L’appuntamento è fissato per il prossimo lunedì 27 gennaio 2020, quando avrà luogo un nuovo tavolo negoziale presso il Ministero del Lavoro.

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Gualtieri su quota 100: “Salvini ha parlato di cose completamente false”

Non è mancata poi una replica del Ministro dell’Economia alle recenti prese di posizione della Lega rispetto al tema della flessibilità previdenziale ed in particolare all’opzione di prepensionamento avviata con il precedente esecutivo. Secondo l’esponente del MEF, la riforma del sistema previdenziale rappresenta un’incombenza importante.

Per questo motivo, deve “basarsi sulla verità. Salvini ha parlato di cose completamente false” perché “la quota 100 fatta dalla Lega finisce e poi si torna a 67 anni nel 2021”. Per questo motivo, l’operazione fatta può essere considerata come un intervento “spot e limitato” nel tempo.

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