Pensioni, si parte con la delega digitale: procedura facile e veloce

Sempre verso la semplificazione, l’Inps apre alla delega digitale per i pensionati.

Chi li utilizza sa che sono un grosso vantaggio ed una grande mano per pratiche, richieste e scambio di informazioni tra pensionati e Inps. Parliamo naturalmente dei servizi digitali che l’Inps da anni mette a disposizione dei cittadini per il tramite del suo portale ufficiale, «Inps.It».

Ma servizi digitali significano: PC, tablet, smartphone e connessioni Internet. Cose che non tutti hanno a disposizione, soprattutto i pensionati. Molti pensionati di età avanzata, hanno inevitabilmente più di qualche difficoltà a sfruttare ciò che la tecnologia, insieme all’Inps, offrono.

Ma proprio una novità dell’Istituto viene incontro a queste problematiche. Un modo per consentire a più persone possibile, di sfruttare i servizi telematici per il cittadino dell’Inps.

Servizi digitali dell’Inps, cosa di può fare?

Inviare una domanda di pensione, oppure scaricare il proprio estratto conto dei contributi, o ancora, richiedere l’Estratto conto certificativo (Ecocert), sono alcune delle cose che un pensionato può fare con l’acceso ai servizi telematici Inps.

Ma poi, si può ottenere il modello Obis/M, la Certificazione Unica, si può presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), ricevere l’Isee e persino pagare i contributi alla badante. Tutto accessibile tramite l’area My Inps presente sul sito dell’Istituto a cui occorre collegarsi ed autenticarsi tramite Pin dispositivo per chi lo ha ancora attivo.

Infatti va sottolineato che dal mese di ottobre 2020, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Italiano non rilascia più nuovi Pin. Ma le alternative non mancano. Infatti c’è il Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid), c’è la Carta di Identità Elettronica (CIE) e c’è la Carta nazionale dei servizi (Cns). Tutti strumenti che tramite credenziali, danno l’accesso ai servizi digitali delle Pubbliche Amministrazioni, Inps compresa.

Per chi non è capace, ecco la novità della delega

Le strade per poter avere accesso ai servizi digitali dell’Inps sono molteplici come abbiamo detto in precedenza. Ma non tutti i contribuenti e i cittadini sono capaci di utilizzare questi servizi. Basti pensare al fatto che occorrono device di tecnologia moderna che un anziano per esempio, non conosce nemmeno da lontano.

E poi servono, per Cns o CIE, i lettori di card da collegare ai PC tramite porta USB per esempio. I buona sostanza, sistemi e strumenti non certo alla portata di tutti. Se poi si pensa che si tratta di strumenti che i giovani conoscono bene oggi, ma che danno accesso a servizi che probabilmente sono più importanti per gli anziani, ecco che il problema non è di poco conto.

Senza considerare poi che molti dei documenti necessari per adempiere a leggi, norme e regole, oggi sono rilasciati dall’Inps solo in versione telematica. La Certificazione Unica o il modello OBIS/M per esempio, oggi non arrivano più a casa per posta ai contribuenti. Occorre scaricarli da Internet. E occorre rivolgersi a Caf, Patronati o professionisti per chi non ha gli strumenti prima elencati.

Da qualche giorno però è attiva la delega digitale per i pensionati. In pratica, c’è la possibilità di affidarsi a persone di fiducia per velocizzare le pratiche relative ai servizi pensionistici proprio tramite questa delega. Ed è anche semplice il modo per ottenerla visto che basta la fotocopia della carta di identità.

In altri termini, chi non sa o non riesce ad utilizzare in autonomia i servizi digitali dell’Inps, può delegare un’altra persona. La richiesta si fa in una delle tante sedi territoriali dell’Inps, compilando un modulo e allegando una copia del documento di riconoscimento.