Autore: Stefano Calicchio

INPS - Pensione

Pensioni, quattordicesima 2020 di dicembre: quando e quanto spetta, ecco il calendario dei pagamenti

Con le pensioni di dicembre 2020 alcuni pensionati riceveranno la quattordicesima mensilità: che cos’è, come funziona e in che data verrà pagata.

La quattordicesima mensilità è un provvedimento di welfare pensato per garantire un importante sostegno ai pensionati che possiedono requisiti di reddito medio - bassi e che maturano al contempo il vincolo anagrafico. Oltre a ciò, l’importo erogato cambia in base al tipo di versamenti che sono stati effettuati durante la carriera lavorativa e all’effettiva anzianità di contribuzione.

L’emolumento viene solitamente versato durante il mese di luglio, ma come vedremo alcuni pensionati beneficiano parzialmente del provvedimento insieme al pagamento degli altri assegni previdenziali di dicembre. Vediamo quindi nello specifico chi potrà ottenere la 14ma mensilità assieme al prossimo pagamento eseguito dall’Inps.

Quattordicesima mensilità nelle pensioni di dicembre 2020: i requisiti per percepire l’assegno aggiuntivo

Stante la situazione appena evidenziata, hanno diritto a maturare la quattordicesima mensilità tutti coloro che ricevono una pensione di vecchiaia, di anzianità o anticipata, d’invalidità e inabilità (ma solo per l’assegno di tipo ordinario) e di reversibilità / ai superstiti. Restano invece esclusi dal diritto le pensioni d’invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni di guerra, oltre alle rendite erogate dall’Inail.

I requisiti necessari per poter beneficiare del provvedimento sono la maturazione di almeno 64 anni di età e contemporaneamente la presenza di un reddito non superiore a 13391,82 euro. A tal proposito l’Inps evidenzia che “il tetto massimo reddituale, oltre il quale il beneficio non spetta, viene incrementato dell’importo del beneficio, diverso per ciascuna fascia contributiva.

Infatti, la cosiddetta clausola di salvaguardia prevede che, nel caso in cui il reddito complessivo individuale annuo risulti superiore a 1,5 volte ovvero a 2 volte il trattamento minimo e inferiore a tale limite incrementato della somma aggiuntiva spettante, l’importo viene corrisposto fino a concorrenza del predetto limite maggiorato”.

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Pensioni e quattordicesima mensilità, quando viene pagata e quanto si percepisce

Rispetto al quadro appena evidenziato, appare opportuno un primo chiarimento. La quattordicesima mensilità viene erogata nel mese di dicembre in favore di tutti coloro che maturano il requisito anagrafico dei 64 anni successivamente al pagamento già avvenuto lo scorso mese di luglio e solo in merito ai ratei dei mesi dell’anno durante i quali il diritto risulta acquisito, pertanto la 14ma piena verrà garantita solo a partire dall’anno successivo.

Detto ciò, per chi non ha già ricevuto l’assegno a luglio 2020 la misura viene pagata insieme alla pensione e alla tredicesima di dicembre 2020. Coloro che hanno scelto di far accreditare l’emolumento previdenziale su conto corrente postale o bancario e che hanno maturato i requisiti per ricevere la quattordicesima a dicembre riceveranno quindi l’assegno il prossimo 01/01/2020. Chi invece ha scelto il ritiro in contanti, riceverà la mensilità aggiuntiva a partire dal prossimo 25 novembre 2020, secondo il calendario alfabetico per iniziale del cognome.

Nello specifico, il pagamento anticipato delle pensioni prevede il ritiro in contanti presso Poste Italiane a partire mercoledì 25 novembre per chi ha un cognome con iniziali A e B; giovedì 26 novembre per chi ha un cognome con iniziali da C e D, venerdì 27 novembre le iniziali da E a K, sabato 28 novembre per le iniziali da L a O, lunedì 30 novembre per le iniziali da P a R e martedì 1° dicembre per chi ha cognome con iniziali da S a Z.

Infine, per quanto riguarda l’importo erogato, si va dalle 336 euro per i pensionati che hanno versato almeno 15 anni di contributi (18 anni se lavoratori autonomi) alle 420 fino a 25 anni di contribuzione (28 anni se autonomi) e 504 euro se si sono effettuati oltre 25 anni di versamenti (oltre i 28 anni per gli autonomi).

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