Autore: Luigi Crescentini

Pensione

Pensioni, pagamenti a rischio da luglio? Sale la tensione nella maggioranza di Governo

Tensione all’interno delle forze di maggioranza in merito al possibile rischio per il pagamento delle pensioni a partire dal prossimo mese di luglio.

C’è tensione all’interno della maggioranza di governo sull’equilibrio finanziario su cui attualmente l’Italia si sta appoggiando. Una tensione al punto tale che un membro del Movimento 5 Stelle è arrivato al punto di ritenere che non vi siano sufficienti risorse per garantire il pagamento delle pensioni di luglio.

Secondo quanto riportato dal quotidiano «Il Giornale», un esponente del movimento pentastellato (non è noto di chi si tratti), avrebbe poi affermato che, senza il Mes e il sostegno dell’Ue, lo Stato rischia di non avere fondi a sufficienza per i pagamenti delle pensioni per i prossimi tre mesi.

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Pagamento pensioni, M5S: «Senza Mes, a rischio gli assegni per il mese di luglio»

Si riapre il dibattito tra M5S e Pd sull’argomento Mes, ma la sorte sembra quasi già essere scritta: «Dal Mes non si scappa», stando a quanto dichiarato da un esponente grillino. L’Italia, dunque, dovrebbe ricorrere a questo strumento per evitare problemi di pensioni a rischio.
A dare l’allarme sulle pensioni era già stato il presidente Inps, Pasquale Tridico: «Abbiamo i soldi per i pagamenti delle pensioni fino al momento in cui è stato sospeso il pagamento dei contributi. Pertanto fino al mese di maggio non ci sono problemi di liquidità».

Nelle ore successive si creò il panico tra i cittadini, motivo per il quale il presidente Inps dovette subito smentire dicendo che non esiste nessun rischio di bloccare le pensioni, poiché verranno sempre garantite dallo Stato e saranno, dunque, sempre pagate. Si accende, quindi lo scontro tra M5s e Pd sulla possibilità di ricorrere al Mes: non rimane che attendere ulteriori smentite in merito ai pagamenti ’a rischio’ per le pensioni dal mese di luglio. Una questione che si è già propagata sui social e che sta preoccupando non poco i cittadini.

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Pagamenti pensioni, calendario Inps per la mensilità di maggio 2020

Il Mes, alla fine - anche se il premier Conte nella brevissima conferenza avvenuta dopo il Consiglio UE non ne ha parlato - è stato firmato all’interno del maxi pacchetto di aiuti (il Recovery Fund) per sostenere la ripresa dei Paesi maggiormente colpiti dall’emergenza coronavirus. In merito al pagamento delle pensioni per i prossimi mesi, quindi, non sussisterebbe alcun rischio. Quello che, invece, è stato ribadito è il pagamento delle pensioni per il mese di maggio 2020 con gli scaglionamenti, avendo come punto di riferimento il calendario indicato da Inps e da Poste Italiane: le pensioni di maggio saranno dunque accreditate dal 27 aprile per i titolari di libretti di risparmio, conti BancoPosta e carte PostaPay Evolution.

Chi invece non ha altri strumenti a disposizione se non quello di ritirarli in contanti dovrà seguire l’ordine alfabetico a partire da lunedì 27 aprile: i cognomi dalla A alla B, lunedì 27 aprile; dalla C alla D martedì 28 aprile; dalla E alla K mercoledì 29 aprile; dalla L alla P giovedì 30 aprile; dalla Q alla Z sabato 2 maggio. Inoltre va ricordato che i titolari di Postamat, Carta Libretto o di PostaPay Evolution possono prelevare l’assegno anche negli ATM-Bancomat senza la necessità di recarsi agli sportelli.