Autore: G.M

Pensione

2
Dic

Pensioni: oggi 2 dicembre, pagamento tredicesima, bonus e quattordicesima, ed a gennaio, aumenti

Bonus incapienti e tredicesima per molti pensionati alla cassa oggi 2 dicembre, mentre per gennaio confermati gli aumenti.

Più soldi ai pensionati, sia a dicembre che a gennaio. Si inizia oggi 2 dicembre, perché insieme al rateo di pensione ordinario, l’Inps erogherà la tredicesima. Inoltre, insieme a questa mensilità aggiuntiva, molti pensionati percepiranno il bonus incapienti da € 154,94. Che dicembre sarà un mese florido per i pensionati, viene confermato anche dal fatto che, altri pensionati, percepiranno la loro quota di quattordicesima spettante. Nel frattempo, in Gazzetta Ufficiale è finito il decreto con il quale vengono confermate le aliquote di indicizzazione delle pensioni al tasso di inflazione. E questo significa che da gennaio cambieranno gli importi delle pensioni.

Il pagamento del rateo di dicembre

Anche i pensionati hanno diritto alla tredicesima. Con il rateo di pensione di dicembre i pensionati italiani ricevono la mensilità aggiuntiva. Quest’anno, essendo il primo dicembre una domenica, il pagamento è slittato al giorno due. Domani, riceveranno la tredicesima, i titolari di pensione di vecchiaia, pensione di anzianità, pensione anticipata ed anche i titolari di pensioni indirette come la reversibilità, o di prestazioni assistenziali come l’assegno di invalidità. L’importo della tredicesima è pari ad una mensilità esatta di pensione, ma intesa al lordo delle tasse. Parlando di cifre nette, la tassazione sulla tredicesima è più penalizzante. Il rateo classico di pensione è tassato in base agli scaglioni Irpef, mentre la tredicesima è tassata sullo scaglione finale in cui rientra il singolo pensionato.

Quattordicesima a dicembre

Questo, succede anche sulla quattordicesima, altra mensilità aggiuntiva che però a dicembre, spetterà solo a chi ha compiuto 64 anni dopo luglio. La quattordicesima in effetti, viene erogata ogni luglio a pensionati con almeno 64 anni di età compiuti, con pensione fino a due volte il trattamento minimo. I pensionati con assegni fino ad 1,5 volte il trattamento minimo hanno diritto alla quattordicesima piena. Per quelli che hanno assegni sopra 1,5 e fino a 2 volte il trattamento minimo, la quattordicesima è erogata in misura ridotta. Tornando a dicembre, ci saranno pensionati che riceveranno la quota di quattordicesima spettante, per aver compiuto i 64 anni di età dopo luglio 2019.

Bonus incapienti

Per incapiente si indica il pensionato (ma anche un lavoratore) che percepisce una pensione annua di importo talmente basso da non poter pagare le normali imposte sui redditi. Per molti di questi pensionati, a dicembre ci sarà il bonus da 154,94 euro. Il benefit è erogato per intero a pensionati con redditi fino a 6.596,46, mentre è pagato in misura ridotta per chi ha redditi compresi tra 6.596,47 e 6.751,40.

Aumenti perequazione

A gennaio, le pensioni degli italiani, subiranno un incremento per via della rivalutazione degli assegni rispetto al tasso di inflazione. Il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed ha sancito aumenti dello 0,4%. In altri termini, i pensionati a gennaio avranno aumenti di assegno per via della perequazione. L’aumento pieno dello 0,4% sarà appannaggio di pensionati con assegni fino a 3 volte il minimo (probabile che la legge di Bilancio estenda la rivalutazione piena anche agli assegni fino a 4 volte il minimo). Per le pensioni di importo più alto, la rivalutazione sarà con meccanismo progressivo a scalare. Aumenti dello 0,308% su assegni tra 4 e 5 volte il trattamento minimo, 0,208% su quelle fino a 6 volte il trattamento minimo, 0,188% sulle pensioni fino a 8 volte il minimo, 0,18% su quelle fino a nove e 0,16 su quelle ancora più alte.