Autore: Stefano Calicchio

Pensione

Pensioni, le proteste francesi contro la riforma e le rivendicazioni del CODS per l’alfabetizzazione sociale

A parigi prende forma un nuovo corteo contro la riforma delle pensioni, mentre in Italia si chiede il rilancio dell’alfabetizzazione sociale per il lavoro di cura.

Le ultime novità sulle pensioni ad oggi 4 marzo 2020 vedono riaccendersi le proteste in Francia per la riforma del sistema previdenziale, dopo la decisione del governo di bypassare l’assemblea nazionale. Nel frattempo dal CODS si torna a rivendicare la necessità di valorizzare il lavoro di cura e di intervenire sul gender gap attraverso l’avvio di un processo di alfabetizzazione sociale. Mentre il patronato Epaca annuncia un nuovo servizio di consulenza gratuita presso il mercato di Milano Campagna Amica della Coldiretti.

In Francia riprende forza lo scontro sociale contro la riforma delle pensioni

Dopo l’approvazione per decreto della riforma delle pensioni avviata dal governo francese i cittadini transalpini tornano in piazza per mostrare tutta la propria contrarietà sul ricorso all’articolo 49.3 della carta costituzionale, che di fatto ha permesso di stoppare la discussione parlamentare.

Così Parigi ha visto tornare in piazza la popolazione, con slogan molto duri rivolti contro il Presidente Emmanuel Macron ed il governo. Nei cartelli si legge “Macron distruttore di poveri vecchi” e “con Macron spazzatura a vita”. La rabbia popolare si è affiancata alle dure critiche espresse dai sindacati.

In piazza sono scesi oltre 20mila manifestanti, dei quali oltre 6mila nel centro di Parigi. Il sindacato CGT parla inoltre di decine di migliaia di persone in protesta su tutto il territorio francese. Nel frattempo all’Assemblea Nazionale si sono concretizzate contemporaneamente due diverse mozioni di censura, rispettivamente dalla sinistra e dalla destra.

La riforma è destinata a proseguire il proprio percorso di discussione presso il Senato francese, con l’esecutivo che punta ad ottenere un’approvazione definitiva prima della prossima estate. Ma il possibile confronto con le parti sociali ormai sembra avere la strada segnata e l’unica prospettiva è quella di un duro scontro destinato a proseguire ad oltranza.

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Dal CODS si chiede di riconoscere il lavoro di cura evidenziando la necessità di avviare l’alfabetizzazione sociale dei cittadini

Dal Comitato Opzione Donna Social si torna a ribadire l’importanza del lavoro di cura svolto dalle donne all’interno del nucleo familiare e del relativo riconoscimento a livello previdenziale. Ma ancora di più si rilancia l’idea di avviare un processo di “alfabetizzazione sociale” che possa davvero concretizzare nel tempo la parità tra i generi.

Solo così diventerà possibile “annullare le disparità anche salariali e di conseguenza pensionistiche che rileviamo ogni giorno e che sono conclamate e sotto gli occhi di tutti, soprattutto degli enti e degli organismi preposti ad analizzare i dati, farli emergere e, auspicabilmente, mettere in campo azioni atte a porre rimedio”.

Lo afferma la fondatrice Orietta Armiliato, ricordando che “bisogna trovare la via affinché questi concetti non debbano più essere rilevati, ma siano necessariamente parte del nostro comune pensare”. Per riuscirci, l’amministratrice propone di iniziare da “noi Donne per prime, a casa nostra, a mettere in atto questo processo di #alfabetizzazionesociale, mentre chiediamo alle istituzioni ed alle organizzazioni sindacali che conoscono puntualmente le problematiche delle persone che rappresentano, ed in questo caso il termine qui utilizzato in veste di imputato calza puntualmente, di aiutarci a sviluppare e sostenere questo fondamentale percorso educativo-evolutivo”.

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Al mercato di Milano parte la consulenza gratuita sulle pensioni

Grazie al patronato Epaca a Milano sarà possibile eseguire il calcolo e la verifica della propria pensione al mercato Campagna Amica della Coldiretti. Lo rende noto la Coldiretti Lombardia, evidenziando che il servizio sarà disponibile a partire dal prossimo 11 marzo. Secondo quanto indicato dall’associazione, un esponente del patronato risulterà presente due volte alla settimana.

In particolare, l’appuntamento è fissato per ogni mercoledì e sabato del mese, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, con l’obiettivo di garantire “un servizio di prossimità in un contesto innovativo” come può essere quello di un mercato coperto. La consulenza avverrà a titolo gratuito e sarà possibile ottenere informazioni anche in merito a tutti gli altri servizi offerti dal patronato.