Autore: Giacomo Mazzarella

Pensioni: ecco il nuovo calendario dei pagamenti, alla cassa prima!

Poste italiane ha diramato il calendario dei pagamenti per aprile, maggio e giugno.

Lo avevano anticipato esponenti del governo e così è stato, perché l’ipotesi di cambiare il calendario dei pagamenti delle pensioni è diventata realtà. Per la salvaguardia dei lavoratori degli sportelli di Poste Italiane o delle banche e per la salvaguardia dei cittadini che si recano presso gli uffici per incassare le pensioni, si è deciso di cambiare il calendario dei pagamenti. Un intervento che rientra tra le misure anti assembramento, con un calendario dei pagamenti che spalmerà su più giorni le date in cui i pensionati italiani potranno iniziare ad incassare i ratei delle loro pensioni.

La novità come è giusto che sia, vale per questo mese di marzo, in piena emergenza coronavirus. La novità però sarà protratta fino al mese di giugno. Poste Italiane ha già diramato il nuovo calendario e spiegato le nuove date di incasso delle pensioni. La Spi-Cgil, una delle più importanti sigle sindacali dei pensionati, ha suggerito al governo di predisporre una campagna pubblicitaria di questa novità, per rendere edotti tutti i pensionati circa le nuove date di pagamento.

Il nuovo calendario per i pensionati

L’’Ansa da notizia del nuovo calendario previsto da Poste Italiane e riporta anche il monito della Cgil all’esecutivo. In tutto sono circa 850.000 i pensionati che grazie al nuovo calendario dei pagamenti, potranno anticipare la pensione, per qualcuno già da 26 marzo. In pratica si è deciso di spalmare i pagamenti delle prestazioni erogate dall’Inps, su più giorni, in modo tale da scremare l’eventuale arrivo di pensionati agli uffici. Oltre che per il pagamento del rateo di aprile, la novità riguarderà anche i ratei di maggio e giugno. Per i pensionati che riscuotono la pensione in contanti direttamente alle Poste, è stato diramato un nuovo calendario. Si tratta dei pensionati che hanno un libretto pensioni ma non il postamat. Le nuove date utili per incassare le pensioni sono:

Cognomi A e B: 26 marzo;
Cognomi C e D: 27 marzo;
Cognomi dalla E alla K: 28 marzo;
Cognomi dalla L alla O: 30 marzo;
Cognomi dalla P alla R: 31 marzo;
Cognomi dalla S alla Z: 1° aprile.

Con i postamat la pensione si incassa già il 26 marzo

Per i pensionati che hanno strumenti di incasso delle pensioni, che prevedono anche il prelievo tramite postamat, il via al pagamento della pensione di aprile partirà il prossimo 26 marzo. Probabilmente sempre il 26 dei mesi di maggio e giugno si ripeterà la medesima situazione. Si tratta di pensionati che hanno la pensione accreditata su un libretto di risparmio, su un conto corrente di Poste Italiane o sulla carta ricaricabile munita di bancomat, la Postepay Evolution. Per questi pensionati si potrà prelevare la pensione già dal 26, tramite i tanti sportelli Atm di Poste Italiane dislocati sul territorio (sono circa 7.000 come riporta l’Ansa). Carta Postamat, Postepay Evolution e Carta Libretto sono gli strumenti utili a questi pensionati per poter andare ad incassare il loro trattamento pensionistico senza dover necessariamente andare allo sportello fisico degli uffici.