Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

4
Feb 2020

Pensioni e novità dal tavolo tra governo e sindacati, Ghiselli (Cgil): ‘c’è un impegno del governo a fare i calcoli’

Si punta a cambiare il sistema di accesso alle pensioni e le tutele dedicate a coloro che risultano iscritti nel sistema contributivo puro.

Le ultime novità sulle pensioni ad oggi 4 febbraio 2020 vedono concretizzarsi nuove dichiarazioni da parte dei sindacati dopo l’incontro tenutosi nella giornata di ieri presso il Ministero del Lavoro. Al centro delle discussioni il percorso di riforma del settore avviato a gennaio e che proseguirà con i prossimi tre incontri di febbraio.

Ghiselli (Cgil): ‘importante essere partiti dai giovani’

I primi commenti in arrivo dal Segretario nazionale della Cgil Roberto Ghiselli evidenziano i passi in avanti svolti con gli ultimi incontri presso il Ministero del Lavoro. Secondo il sindacalista, “è importante essere partiti dai giovani, garantire loro un futuro pensionistico è per noi la priorità”.

L’esponente della Cgil ha quindi fatto il punto rispetto allo stato di avanzamento della discussione. “Il Governo ha condiviso le proposte contenute nella piattaforma unitaria che ha tra le finalità quella di istituire una pensione di garanzia per i giovani ed i lavoratori precari. Ora aspettiamo risposte concrete”.

TI POTREBBE INTERESSARE: Pensioni, ultime dichiarazioni al 3/02 da Barbagallo: ‘prima di avanzare proposte sulla riforma serve capire quante risorse sono presenti’

Sbarra (Cisl): serve dare ai giovani una pensione di garanzia

Anche il Segretario generale aggiunto della Cisl Luigi Sbarra ha evidenziato la necessità impellente di realizzare una pensione di garanzia in favore dei giovani. “Assegno che deve crescere in funzione degli anni lavorati e che deve essere ovviamente rivalutato.

Non si tratta di fare assistenza” spiega il sindacalista, “ma di riconoscere adeguatezza ad un sistema pensionistico per i giovani che valorizzi e riconosca anche i periodi di discontinuità lavorativa, la disoccupazione involontaria, gli sforzi attivi di formazione e riqualificazione, le fasi di bassa retribuzione, l’impegno per il lavoro di cura rivolto alle famiglie e verso le persone non autosufficienti in considerazione dell’esigenza di riconoscere previdenzialmente anche il lavoro di cura".

Sbarra suggerisce inoltre di estendere a tutti il riscatto della laurea, rendendo il provvedimento meno oneroso. Ma anche di creare sinergia tra le pensioni pubbliche e private, rilanciando l’accesso alla previdenza complementare.

Barbagallo (Uil) e la questione delle risorse effettivamente disponibili

Dalla Uil si parla di un incontro positivo e di un confronto tra governo e sindacati che procede nella giusta direzione, ma si chiede anche di avere dati oggettivi sulle risorse che l’esecutivo vuole realmente mettere in campo. Senza questo passaggio “non si può arrivare ad una proposta condivisa”, spiega il Segretario generale Carmelo Barbagallo.

Rispetto alle questioni trattate all’interno del tavolo di confronto, per la Uil “si possono adottare misure già nel corso della carriera lavorativa, con il riconoscimento di una contribuzione figurativa piena per i periodi di disoccupazione o per quelli di formazione svolti fuori dal periodo lavorativo. Inoltre, si possono adottare misure di tutela al pensionamento con l’istituzione di una pensione contributiva di garanzia”.

Tali meccanismi di tutela devono essere avviati in contemporanea, in modo da integrarsi operando in sinergia. Infine, dal sindacato si ricorda la necessità di oltrepassare le soglie reddituali attualmente presenti per la pensione anticipata e di vecchiaia.

Ti POTREBBE INTERESSARE: Pensioni e fisco, le scadenze per il mese di febbraio 2020

Riforma pensioni, oggi l’audizione del Presidente dell’Associazione degli enti previdenziali privati

Nel frattempo proseguono gli appuntamenti istituzionali di confronto sul tema previdenziale. Nella giornata di oggi martedì 4 febbraio 2020 avrà luogo l’audizione del Presidente dell’Adepp Alberto Oliveti presso la Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale. Nell’occasione si farà il punto della situazione rispetto all’indagine conoscitiva realizzata in merito alle politiche di investimento e spesa dei fondi pensione e delle casse legate ai professionisti.