Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

Pensioni e crisi Covid-19: a dicembre 2020 contributi sospesi con calo del fatturato del 33%

L’Inps chiarisce il procedimento di sospensione dei contributi sulle pensioni per i lavoratori autonomi e per le imprese che hanno subito un calo di fatturato uguale o superiore al 33% nel mese di novembre.

Dall’ente pubblico di previdenza arrivano importanti chiarimenti sui versamenti dei contributi per le pensioni da parte di imprese e autonomi in difficoltà. Il riferimento va, in particolare, al pagamento del mese di dicembre 2020. I soggetti che hanno subito un calo del fatturato uguale o superiore al 33% durante lo scorso novembre potranno infatti avere più tempo per regolare i propri adempimenti previdenziali.

Le modalità di funzionamento della nuova sospensiva sono state chiarite all’interno della circolare Inps numero 145 del 2020, con la quale vengono fornite le istruzioni attuative relative a quanto Indicato nell’articolo numero 2 del decreto ristori quater (157/2020). Quest’ultimo risulta ufficialmente in vigore a partire dallo scorso 30/11. Rispetto al quadro applicativo della risoluzione, restano però esclusi i contributi assicurativi legati all’Inail.

Pensioni e versamenti di dicembre 2020: come funziona la nuova sospensione

Tenendo in considerazione quanto indicato finora, è opportuno specificare che la sospensiva risulta valida su tutto il territorio italiano e riguarda esercenti di attività di impresa, arte o professione. Tra i vincoli economici è presente un’esplicita esclusione per coloro che hanno registrato ricavi o compensi nel 2019 superiori a 50 milioni di euro. Il secondo parametro è invece relativo alla riduzione del fatturato.

Una seconda sospensione concerne invece i settori economici che sono stati colpiti dalle chiusure forzate per via del lockdown. Il riferimento va alle Regioni identificate come zone rosse, ovvero Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Valle d’Aosta, Toscana, Abruzzo, Campania e Calabria. In questo caso si prescinde dalla riduzione dell’effettivo volume d’affari.

Pensioni e sospensione contributi: ecco quando andranno pagati nel corso del 2021

Stante la situazione, per l’Inps le variazioni tra zone gialle, arancioni e rosse avvenute a partire dal 26/11 risultano irrilevanti al fine di determinare se si rientra o meno nell’agevolazione. La sospensione contributiva sposta di fatto la data di pagamento al primo trimestre del 2021.

In particolare, i versamenti (senza l’applicazione di interessi o sanzioni) dovranno essere eseguiti entro e non oltre il prossimo 16 marzo 2021. Infine, è importante sapere che le imprese e i lavoratori autonomi potranno decidere di riprendere il versamento dei contributi facendo ricorso anche a una rateizzazione e dividendo il pagamento in un massimo di quattro rate identiche.