Autore: Stefano Calicchio

INPS - Pensione

Pensioni, dopo l’allarme arrivano le rassicurazioni di Tridico: il buco da 16 mld sarà ripianato presto

Sulle pensioni si registrano le ultime dichiarazioni del Presidente Inps Pasquale Tridico, dopo l’allarme lanciato dai costi sostenuti per la cassa integrazione Covid e per le altre misure di sostegno decise durante la pandemia.

Sulla tenuta delle pensioni emergono nuove prese di posizione da parte del presidente Inps Pasquale Tridico. L’economista ha replicato ai dati emersi dagli ultimi rilievi di bilancio dell’ente pubblico, spiegando che la situazione resta sotto controllo perché lo Stato garantirà comunque il pagamento degli assegni e delle altre prestazioni in essere. La questione ha preso forma dopo la constatazione del peso derivante dalle misure di sostegno resesi necessarie per far fronte alla pandemia.

Il coronavirus non ha infatti provocato solo un’emergenza sanitaria, ma ha scatenato anche una delle peggiori crisi economiche e lavorative degli ultimi anni. Con la conseguenza di creare un buco potenziale da 16 miliardi di euro nelle casse dell’Istituto pubblico di previdenza. Una problematica posta dal presidente del CIV Inps Guglielmo Loy, il quale ha definito la sfida della sostenibilità futura dell’Inps “un’ipotesi estrema, ma non certo peregrina”. La situazione nelle scorse ore ha quindi destato non poche preoccupazioni, riaccendendo i toni del dibattito politico in un momento delicato per il Paese.

Pensioni e tenuta del sistema previdenziale, per Tridico il buco sarà ripianato

Stante la situazione, le dichiarazioni di replica del presidente Inps Pasquale Tridico non si sono fatte attendere. Secondo l’economista, “non c’è alcun allarme per il pagamento delle pensioni e delle altre prestazioni”. Si tratta quindi di una situazione già gestita in passato, tanto che viene ribadita la presenza dello Stato a garanzia dei futuri pagamenti. “Come è sempre avvenuto, anche questa volta il buco sarà ripianato in tempi brevi”.

Tridico è entrato anche nel merito del rosso di bilancio, spiegando in che modo si è formato. Da un lato l’erosione del patrimonio è stata dettata dalla necessità di pagare i nuovi ammortizzatori sociali divenuti indispensabili con l’emergenza coronavirus. Dall’altro lato bisogna tenere presente anche i mancati contributi dovuti alla sospensione dei versamenti in favore delle imprese e attività colpite dai lockdown e dalle altre misure restrittive imposte durante l’epidemia.

Il primo esponente dell’ente previdenziale ricorda però che simili situazioni si sono già verificate in passato e sono da considerarsi come normali durante lo sviluppo di una crisi sistemica. Mentre anche dal punto di vista della liquidità, il travaso dei fondi dalle casse dello stato a quelle dell’ente pubblico avviene normalmente in tempi celeri.

La Lega attacca sul buco Inps: disastro Tridico e incapacità del governo

Se dall’Inps arrivano quindi parole che invitano alla serenità, dall’opposizione emerge una dura critica all’operato dell’ente e del governo. A prendere posizione sul punto è stato l’On. Claudio Durigon, responsabile del dipartimento lavoro della Lega. Secondo il parlamentare, siamo in presenza di uno “scenario drammatico provocato dall’Inps di Tridico e dal governo Conte. Gli italiani pagano la gestione di un presidente impegnato più a fare politica che a difendere gli interessi dei lavoratori”.

Durigon riprende i dati della crisi e ne mette in evidenza la rilevanza: “16 miliardi di buco all’Inps, più di un milione di italiani senza cassa integrazione, 200 mila pratiche in attesa di essere lavorate […] Gli italiani sono stufi delle promesse. Le imprese chiudono, le famiglie non arrivano a fine mese ma Conte e Tridico sono ancora in sella a fare danni. Lascino per il bene dell’Italia”.