Autore: B.A

Pensione

1
Apr 2020

Pensioni di invalidità, ecco cosa cambia da giugno

Semplificazione delle domande per la pensione di invalidità, questa la novità.

Dal primo giugno cambia la modalità di presentazione delle domande di invalidità civile. Lo ha reso noto l’Inps, che il 20 marzo scorso ha reso pubblico il tutto con un messaggio ufficiale, il n° 1275. La novità riguarda oltre alle domande di invalidità civile, anche quelle per cecità civile, sordità, handicap e disabilità.

Pensioni invalidità civile, cosa cambia?

L’emergenza Covid-19 sortirà effetto anche per le richieste di invalidità civile e simili. Ciò che varia è la data a partire dalla quale entrerà in funzione , la modalità unica di trasmissione delle domande per soggetti tra 18 e 67 anni.Si tratta di una semplificazione delle procedure che vista la grave situazione sanitaria ed economica del Paese, slitta di qualche settimana. La nuova procedura infatti altro non è che una semplificazione della domanda allargata a tutti i potenziali aventi diritto.

Occorre ricordare che tale procedura semplificata è già attiva per persone over 67 che chiedono l’assegno di accompagnamento. E sarà così che i soggetti a partire dai 18 anni e fino a 67 anni non compiuti, potranno anticipare al momento della presentazione della domanda di invalidità civile, le informazioni del modello AP-70. La novità doveva scattare il primo aprile, ma per evidenti ragioni, si è deciso di posticipare il tutto al primo giugno. Il cambiamento quindi è a monte della domanda, perché anziché inoltrare il modello dopo la visita sanitaria verrà fatto prima.

Cos’è il modello AP-70

In genere il modello AP-70 si produce solo dopo aver completato l’iter procedurale dal punto di vista sanitario. Oggi questo modello, tanto per intenderci, si presenta entro 30 giorni dal rilascio del verbale da parte della Commissione medica per le invalidità civili. Quindi, si manda dopo le verifiche mediche e sanitarie, e solo dopo il relativo esito positivo delle stesse. Adesso invece, si anticipa questo modello già in sede di presentazione della domanda di pensione. E sarà una novità che inevitabilmente renderà più rapide e veloci le erogazioni delle prestazioni per i soggetti a cui tali prestazioni verranno assegnate.

Va ricordato che per aver diritto a una di queste prestazioni economiche oggetto della novità normativa, è necessario che sul verbale della commissione sanitaria accertatrice della Asl, venga confermato un grado di invalidità compreso tra il 74% e il 100%. In alternativa nello stesso verbale occorre che venga accertata la sordità o la cecità. La prestazione economica si richiede proprio attraverso il modulo AP-70.

Con questo modello il richiedente la prestazione reca all’Inps le informazioni socio-economiche necessarie. I dati raccolti in questo modello servono all’Inps per verificare che i dati socio-economici e reddituali del richiedente siano compatibili con la richiesta economica dello stesso richiedente. Nel modello AP-70, vengono indicati eventuali ricoveri, eventuale svolgimento di attività lavorativa e tutti i dati reddituali.