Autore: B.A

Invalidità - Reddito di cittadinanza

Pensioni di invalidità e reddito di cittadinanza: spetta lo stesso l’aumento del Dl Agosto?

Gli invalidi totali sono in attesa degli aumenti di pensioni previsti da Consulta e decreto Agosto, ma per chi prende il Rdc spettano lo stesso? Ecco la risposta

Pensioni di invalidità e reddito di cittadinanza: spetta lo stesso l’aumento del Dl Agosto?
Gli invalidi totali sono in attesa degli aumenti di pensioni previsti da Consulta e decreto Agosto, ma per chi prende il Rdc spettano lo stesso? Ecco la risposta.

Sono molti in Italia gli invalidi che oltre alla pensione di invalidità, o meglio, all’assegno di invalidità, percepiscono pure il reddito di cittadinanza. La misura di sostegno al reddito nata con il primo governo Conte, quello giallo-verde, è perfettamente cumulabile con la pensione di invalidità.

Infatti il reddito di cittadinanza è una misura di integrazione al reddito di un nucleo familiare o di un singolo. Adesso gli invalidi totali stanno per ricevere l’aumento dell’assegno di invalidità come deciso dalla Consulta che ha ritenuto incostituzionale l’importo dell’assegno erogato, pari a 286 euro al mese e confermato dal governo con il decreto Agosto.

Un nostro lettore ci ha presentato un quesito che potrebbe riguardare molte persone e che è il seguente: “Percepisco reddito di cittadinanza da 370 euro al mese, vivo solo e sono invalido al 100%. Mi spetta l’aumento della pensione di invalidità previsto dal decreto Agosto?”. Vediamo quindi di rispondere alla domanda in base a quello che si conosce di entrambe le misure, sia dell’assegno di invalidità che del reddito di cittadinanza.

Pensioni di invalidità, gli aumenti in arrivo, le cifre e i requisiti

Il decreto Agosto ha previsto l’aumento della pensione di invalidità degli invalidi civili totali, quelli con una percentuale di disabilità accertata dalle competenti autorità pari al 100%. Lo scatto è piuttosto importante perché dagli attuali 286 euro al mese si passa a 651,51 euro mensili.

L’aumento è appannaggio di invalidi totali con una età compresa tra 18 e 59 anni. C’è manche una componente reddituale da rispettare per avere diritto all’aumento. Bisogna che il reddito proprio dell’invalido, se singolo, non sia superiore a 8469,63 euro annui. Reddito che sale a 14.396,72 euro per i coniugati.

Va poi sottolineato che dal punto di vista reddituale, l’indennità per invalidi civili se la percentuale di disabilità è del 100%, prevede una soglia piuttosto elevata come margine per poter rientrare nella misura. Tale limite è fissato ad 16.982,49 euro.

Reddito di cittadinanza, può essere ostacolo agli aumenti della pensione di invalidità?

Rispondendo al quesito del lettore, avendo un reddito di cittadinanza pari a 4.440 euro annui ed essendo single, il reddito di cittadinanza farebbe da ostacolo affinché la sua pensione di invalidità possa ricevere l’aumento previsto.

Dal momento che il reddito di cittadinanza, viene considerato ai fini del calcolo del reddito complessivo, l’aumento della pensione di invalidità non potrà in nessun caso essere erogato stando alle informazioni che ci da il lettore.

Infatti l’aumento della pensione di invalidità è fino alla soglia di 8.469,63 euro annui per i single. In base alle informazioni del nostro lettore, dal momento che dovrebbe percepire già oggi una pensione di invalidità da 286 euro al mese per 13 mesi e che sommata al reddito di cittadinanza da 371 euro al mese per 12 mesi, il signore ha un reddito totale di 8.158 euro.

Dal momento che non arriva a 780 euro al mese di reddito di cittadinanza, vuol dire che ha altri redditi mensili pari a 124 euro (371 di Rdc+286 di pensione fa 657 euro al mese). In questo caso supererebbe gli 8.469,63 euro limite per gli aumenti del decreto Agosto. Se invece il fatto che non percepisce il massimo di Rdc dipende da altri fattori diversi dai 124 euro in più di ipotetici extra redditi, l’aumento spettante sarebbe pari a 311,63 euro annui, cioè circa 24 euro al mese di pensione in più.