Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

Pensioni di invailidità, la ministra Catalfo: da novembre pagamenti al 100% con l’aumento

La ministra del lavoro Nunzia Catalfo interviene sui pagamenti delle pensioni di invalidità: a partire dal 1° novembre garantiti gli aumenti previsti nel Decreto Agosto.

Arrivano nuove conferme in merito all’aumento delle pensioni di invalidità. A rilasciare una dichiarazione di aggiornamento al riguardo è stata la stessa ministra del lavoro Nunzia Catalfo, la quale ha ribadito attraverso i social l’aumento a 650 euro degli assegni in favore di tutti gli aventi diritto a partire dai pagamenti del mese corrente. In questo modo, si va a concretizzare quanto era stato previsto dal governo attraverso il Decreto Agosto.

“Ciò significa che per i cittadini in condizioni di invalidità totale e di età pari o superiore a 18 anni (circa 200 mila persone) verrà riconosciuto in automatico un assegno mensile che passerà da 285 a 650 euro (considerati i livelli reddituali previsti dalla legge)”, spiega l’esponente del governo.

L’aggiornamento fa seguito a una comunicazione diramata dall’Inps lo scorso 13 ottobre 2020, nella quale si confermano gli “aumenti in arrivo per i percettori degli assegni di invalidità. Con la prossima rata di novembre 2020 l’INPS provvederà a mettere in pagamento la maggiorazione sociale in favore dei soggetti titolari di pensione per invalidità civile totale 100%, pensione per i sordi, pensione per i ciechi civili assoluti e per i titolari di pensione d’inabilità ex legge 222/1984”.

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Pagamento pensioni di invalidità: dal mese di novembre sono previsti anche gli arretrati

Rispetto alla platea degli aventi diritto, dal Ministero del Lavoro si conferma anche il saldo di quanto maturato e ancora non pagato in precedenza. Con la pensione di novembre, oltre all’aumento a 650 euro “saranno aggiunti gli arretrati calcolati dal 20 luglio scorso”, ha spiegato Catalfo, ricordando di trovarci di fronte “a una sfida importante. Mai come adesso il Paese ha il dovere di unirsi e garantire tutte le tutele necessarie alle persone più vulnerabili”.

Infine, tra i propri commenti l’esponente del governo ricorda che “per i cittadini titolari di pensione di inabilità, invece, l’aumento verrà riconosciuto a seguito della presentazione di apposita domanda attraverso il sito dell’Inps o mediante patronati”. Coloro che hanno dubbi rispetto alla propria posizione possono quindi rivolgersi al patronato di fiducia e verificare se risulta necessario inviare all’ente pubblico di previdenza un’apposita istanza per il riconoscimento dell’aumento, che nella maggior parte dei casi dovrebbe comunque prendere forma in modo automatico.

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