Autore: Luigi Crescentini

Pensione

Pensioni anticipate per il mese di agosto? Ecco tutte le novità

Le pensioni per il mese di agosto potrebbero essere anticipate ma ancora non ci sono nuove comunicazioni da parte del governo

Sicuramente, come ben sappiamo, il lockdown ha cambiato molte cose nella nostra quotidianità e nelle nostre abitudini. Anche per quanto riguarda i pagamenti da erogare ai cittadini, ci sono state alcune difficoltà in quanto bisognava garantire il ritiro dell’assegno a tutti i cittadini che ne avessero diritto ma senza creare assembramenti.

Il governo italiano ha preso diversi provvedimenti a riguardo: uno dei cambiamenti è stato, ad esempio, la modalità di ritiro della pensione, fatta a scaglionamenti e in ordine alfabetico proprio per evitare affollamenti presso gli uffici postali o alle banche. E’ chiaro che all’inizio della pandemia la questione era molto più complessa: infatti, si doveva garantire la sicurezza per tutti, anche per il semplice ritiro di una pensione.

Con la fase 3 le restrizioni si sono notevolmente ridotte: tuttavia bisogna sempre mantenere il distanziamento e seguire le linee guida. C’è da dire, però, che in periodi come questi, molte cose potrebbero cambiare nell’arco di pochi giorni. Ebbene la domanda che attualmente molti cittadini si stanno ponendo riguarda proprio i pagamenti delle pensioni per il mese di agosto.

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Pensioni mese di agosto: il governo anticiperà le date?

Al momento l’esecutivo non ha dato comunicazioni ufficiali riguardanti l’argomento riscossione pensioni: tuttavia, per il mese di agosto, rimangono ancora molti punti interrogativi. Potrebbe anche accadere che i pagamenti possano essere anticipati, dato che lo stato di emergenza potrebbe essere prolungato a causa dei nuovi focolai che si stanno riscontrando. Dunque, a quanto pare, non si possono ancora avere delle certezze per quanto riguarda il pagamento delle pensioni di agosto.

Da qui si potrebbe dedurre che, per il momento, la data per il ritiro degli assegni potrebbe rimanere invariata. Se il Governo continua sulla stessa linea del ritiro a scaglionamenti utilizzata durante la pandemia, possiamo solamente indicare una data ipotetica: potrebbe essere ad esempio dal 27 luglio fino al 31 luglio, quattro giorni, in modo da permettere il ritiro delle pensioni a tutti senza creare assembramenti.

Fino a quando non ci saranno comunicazioni ufficiali da parte del Governo, purtroppo non è possibile indicare una data certa, quindi, per ora, la data rimarrà quella prestabilita, ovvero l’1 agosto per tutti quelli che possiedono un conto Banco Posta e il 3 agosto per tutti quelli che dovranno ritirare la pensione presso gli Uffici Postali o in Banca.

Per quanto riguarda invece i pensionati più anziani, ovvero gli over 75, anche nel mese di agosto potranno fare richiesta gratuitamente della pensione in contanti attraverso una delega ai Carabinieri. In questo modo potranno ricevere comodamente la pensione a casa senza la necessità di recarsi nelle Poste o in Banca. Eccetto che non subentrino modifiche da parte del governo, anche per i mesi successivi, fino a dicembre 2020, i giorni per l’accredito delle pensioni rimarranno invariati.