Pensioni anticipate e APE Sociale 2021: c’è tempo fino al 31 marzo per la domanda della prima finestra

Pensioni anticipate e APE Sociale 2021: c'è tempo fino al 31 marzo per la domanda della prima finestra

Sulle pensioni anticipate tramite APE sociale si avvicina la scadenza della prima finestra temporale. Le domande dovranno essere inviate all’Inps entro e non oltre il prossimo 31 marzo 2021. Tutte le informazioni da conoscere al riguardo.

Pensioni anticipate con APE sociale 2021: si avvicina la scadenza della prima finestra temporale. La data da segnare sul calendario corrisponde al prossimo 31 marzo, ovvero il termine della prima finestra al fine di inviare all’ente pubblico di previdenza la propria pratica di riconoscimento dei requisiti. I lavoratori che matureranno in tempo i requisiti previsti dalla legge possono così rientrare nella fase iniziale del monitoraggio.

Per inoltrare la propria richiesta all’Inps c’è tempo fino al prossimo 30 novembre 2021. Ma l’invio tempestivo della pratica di verifica dei requisiti non appare futile. L’accettazione delle domande di pensionamento nelle finestre successive è infatti condizionata alla presenza delle risorse economiche utili da parte dell’Inps. L’istituto si occupa infatti di avviare e mantenere il monitoraggio delle domande, con il rischio di restare esclusi dalla quiescenza per i ritardatari.

Pensioni anticipate, come funziona l’APE sociale nel corso del 2021

Stante la situazione appena evidenziata, occorre innanzitutto ricordare che l’APE sociale è stata recentemente rinnovata all’interno dell’ultima legge di bilancio. La recente Manovra ha quindi esteso i benefici di legge fino al 31 dicembre 2021. Rientrano nel provvedimento tutti coloro che maturano i requisiti previsti e che sono iscritti presso l’AGO dell’Inps, i fondi esclusivi o sostitutivi e le gestioni speciali degli autonomi.

Al fine di maturare il diritto valgono inoltre anche i versamenti effettuati presso la, mentre risultano esclusi quelli riferibili alle casse professionali. Possono ricorrere all’APE sociale i lavoratori con almeno 63 anni di età e 30-36 anni di contribuzione che rientrano nelle condizioni di disagio previste dalla legge. Quest’ultime prevedono la tutela con 30 anni di versamenti per i disoccupati di lungo termine, gli invalidi (con riconoscimento uguale o superiore al 74%) ed i caregiver. Per i lavoratori che hanno svolto attività gravose o usuranti è necessario maturare 36 anni di contribuzione.

Ape sociale 2021: la scadenza del prossimo 31 marzo per la doppia istanza

Come già anticipato, i lavoratori con i requisiti di legge appena esposti possono procedere all’invio della propria pratica di tutela presso l’Inps. Questa deve prevedere una doppia istanza. Con la prima si chiede il riconoscimento dei requisiti effettivi di legge. Una volta ottenuto il via libera da parte dell’Inps è possibile procedere con la domanda vera e propria di accesso all’indennità e alla pensione pubblica.

La scadenza per la prima finestra è fissata al prossimo 31 marzo 2021. Tutti coloro che rispetteranno questa data riceveranno una risposta dall’Inps entro il prossimo 30 giugno. La seconda finestra si apre il prossimo 1° aprile e decorre fino al 15 luglio 2021. In questo caso le risposte arriveranno entro il 15 ottobre. Infine, è possibile anche presentare un’istanza tardiva entro il prossimo 30 novembre. L’Inps provvederà a verificare l’eventuale presenza di risorse disponibili tramite il monitoraggio ed a comunicare l’esito al lavoratore entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2021.