Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS - Ammortizzatori sociali

Pensioni anticipate dai 63 anni e APE sociale: oggi 15 luglio scade la secondo finestra per le domande

Ultime ore disponibili per inviare la propria domanda di accesso alla pensione anticipata tramite APE sociale. I lavoratori che rientrano nel beneficio possono ottenere l’assegno a partire dai 63 anni di età.

In merito al tema delle pensioni anticipate nella giornata di oggi 15 luglio 2020 si concretizza un’importante scadenza per l’accesso all’APE sociale, la misura di sostegno che consente il prepensionamento ai lavoratori che vivono le condizioni di particolare disagio individuate dal legislatore.

Nella pratica, il meccanismo di tutela agisce garantendo un reddito ponte fino alla maturazione dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia (67 anni di età e almeno 20 anni di versamenti). Il tutto a carico dello Stato e senza l’applicazione di ulteriori penalizzazioni. Il vincolo però resta la disponibilità di risorse predisposte dallo Stato, visto che l’accoglimento delle domande non può eccedere i fondi stanziati.

Pensioni anticipate e Ape sociale: come funzionano le finestre di accesso

Stante la situazione appena evidenziata, la giornata di oggi 15 luglio 2020 è l’ultima utile per poter inviare la propria domanda di accesso alla pensione anticipata in regola con i termini della seconda finestra. Quest’ultima doveva scadere lo scorso 1° giugno 2020, ma è stata estesa in virtù della situazione di emergenza dovuta al Coronavirus.

In particolare, il provvedimento era stato preso per evitare gli assembramenti e favorire coloro che non potevano recarsi presso gli sportelli Inps (a causa delle restrizioni dettate da Covid-19) tramite il cosiddetto decreto Cura Italia e successivamente confermato dall’ente pubblico con la circolare numero 50 risalente allo scorso 4 aprile 2020.

Per chi non dovesse cogliere l’opportunità di oggi pur avendo i requisiti utili di pensionamento resta l’opzione della terza finestra, che decorre dal 16 luglio al prossimo 30 novembre. In quest’ultimo caso però, il via libera alle domande di uscita dal lavoro rischia di scontrarsi contro il tetto di spesa previsto per l’anno in corso.

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Come si accede alla pensione anticipata tramite l’APE sociale

In sintesi, ricordiamo che l’accesso all’APE sociale è possibile a partire dai 63 anni di età con 30 - 36 anni di contribuzione, in base alla specifica situazione di disagio prevista dal legislatore. Nel primo caso (30 anni) rientrano disoccupati senza sussidi di welfare, invalidi e caregiver. Nel secondo caso (36 anni) troviamo invece coloro che hanno svolto attività gravose o usuranti.

Per le lavoratrici madri è previsto uno sconto sul requisito contributivo di un anno per ogni figlio, con un tetto massimo di due anni. Lo scivolo pensionistico dura fino alla maturazione dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia, non presenta tredicesima mensilità e corrisponde al valore del futuro assegno di quiescenza con un tetto massimo fissato a 1500 euro.

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