Autore: Stefano Calicchio

Pensione - Opzione donna

Pensioni anticipate con opzione donna, Armiliato (CODS) contro la proroga di anno in anno

Dal Comitato Opzione Donna Social si punta il dito sull’estensione delle pensioni anticipate tramite opzione donna per un solo anno: secondo l’amministratrice si tratta di una pratica mortificante.

Arrivano nuove prese di posizione in merito agli interventi di modifica del settore previdenziale in corso d’attuazione tramite la prossima legge di bilancio. Nell’ultima bozza della manovra redatta dal governo si è registrato il primo via libera tecnico all’estensione della misura per un altro anno, ma la modalità di gestione e di rinnovo del provvedimento è stato oggetto di forti critiche da parte delle lavoratrici.

A puntare il dito contro l’ipotesi di una ulteriore proroga limitata a 12 mesi è stata l’amministratrice del Comitato Opzione Donna Social Orietta Armiliato, che nelle scorse ore ha pubblicato un nuovo post all’interno della propria pagina facebook di riferimento, chiedendo di dare finalmente vita ad un cambio di passo rispetto alla misura.

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Pensioni anticipate, Armiliato sulla proroga di un anno dell’opzione donna: una pratica mortificante

Stante la situazione appena descritta, l’amministratrice del CODS ha invitato alla prudenza le lavoratrici, spiegando che “chi anzi tempo si proclama vincitore poiché si prospetta ancora una proroga dell’Opzione Donna con il mortificante sistema del - di anno in anno - si intesta esclusivamente un’ulteriore vittoria di Pirro. Così vincono solo gli opportunismi partitici e non le Donne ma, soprattutto, si dà un pessimo esempio, mancando di totale rispetto a quello che è il ruolo del Parlamento.”.

D’altra parte, i commenti rilasciati dalle iscritte al comitato confermano la necessità di rivedere il meccanismo di proroga annuale che ormai ha caratterizzato questa modalità di accesso anticipato alla pensione. Patrizia spiega ad esempio che “è una sofferenza infinita quella della prorogare di anno in anno. Le donne camminano sempre sui carboni ardenti. Assurdo… crescono figli, seguono genitori anziani, lavorano con differenze di stipendio di genere, pensioni con OD penalizzate date dopo 12 mesi: ci vogliono sfruttare e sfiancare. Nonostante tutto, grazie del rinnovo, meglio di niente”.

Rossana ricorda che “anche l’anno scorso abbiamo sperato, ma invano”, mentre secondo Ornella “più che Opzione Donna mi sembra una Offesa alla Donna... Prorogata di anno in anno, con un calcolo che penalizza molto... un peggioramento dell’età (perché in origine era 57 anni)... BASTA! Un po’ di rispetto per le donne”. Infine, Alessandra ricorda che “la maggioranza delle aventi diritto avrebbe già maturato i requisiti, se il termine scadesse alla fine di quest’anno. Sarebbe una proroga assai poco lungimirante. Perché invece, per quota 100, che scade alla fine del 2021, è quello il termine per maturare i requisiti?” domanda la lavoratrice.

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