Autore: Luigi Crescentini

Pensione

Pensioni a rischio? Bilancio INPS in «profondo rosso»: «I fondi potrebbero non bastare»

Il bilancio preventivo dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale parla di un ’rosso’ da 26 miliardi di euro.

Dopo l’approvazione del bilancio annuale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale dell’anno 2020, è emersa una problematica per quanto riguarda la sostenibilità dei fondi INPS. Infatti da quanto è risultato dalle analisi di bilancio, approvate dal Comitato di vigilanza INPS, potrebbe esserci una lacuna da 26 miliardi di euro.

Si teme che questi dati negativi possano influire pesantemente sui futuri assegni pensionistici. D’altro canto il tema di sostenibilità è diventato ormai un tema ricorrente soprattutto con la crisi post Covid. Lo Stato, di fronte a questa crisi economica, è intervenuto con apposite misure mirate a dare un adeguato sostegno alle famiglie ma, nello stesso tempo, ha cercato di mantenere un certo equilibrio tra i costi sostenuti e le entrate.

La spesa assistenziale è aumentata ma, al contempo, le entrate previdenziali sono diminuite a causa della crescita della disoccupazione e delle persone costrette alla cassa integrazione.

Per tali motivi, non sono da escludere delle ripercussioni sui pagamenti futuri delle pensioni. Anche se il Governo, tempo fa, aveva seccamente smentito tale ipotesi, ovvero fondi insufficienti per le pensioni, non si possono ignorare i risultati emersi da quest’ultima analisi di bilancio, dove è stato preventivato un buco da 26 miliardi di euro.

Non dimentichiamo che, oltre modo, abbiamo assistito ad un alto incremento della spesa assistenziale dovuto all’emissione di bonus, ai vari sostegni economici (reddito di emergenza) e all’estensione della cassa integrazione. Per non parlare del fatto che anche la spesa per il pagamento del Reddito di cittadinanza è aumentata: non a caso, infatti, si temono dei tagli sugli assegni per il 2021.

Bilancio Inps, rosso da 26 miliardi di euro: rischio sulle pensioni?

Sicuramente tutte queste circostanze non hanno prodotto un impatto positivo sul bilancio dell’INPS per l’anno 2020. In queste ultime ore, infatti, il Comitato di vigilanza INPS ha approvato il bilancio per l’anno in corso con un vuoto da 26 miliardi di euro. Una cifra imponente che, almeno per il momento però, non fermerà il pagamento delle pensioni.

Il Comitato di vigilanza ha chiesto al legislatore che, in vista dell’approvazione di nuove misure di sostegno alle famiglie, non venga esclusa la situazione attuale di bilancio. In buona sostanza, il Comitato di vigilanza ha lanciato una sorta di «avvertimento» al legislatore: l’avviso è quello di fare attenzione ai prossimi interventi da realizzare in termine di sostegno economico in quanto i soli fondi dell’istituto potrebbero non bastare.

D’altronde c’è da dire che la crisi economica, causata dell’emergenza coronavirus, ha colpito drasticamente il nostro Paese: pertanto, era altamente probabile ritrovarsi in situazioni simili.

Al momento, il Governo ha rassicurato in merito ai fondi sulle pensioni ma il quadro della situazione è già chiaro: l’esecutivo dovrà al più presto trovare una soluzione per affrontare lo sbilanciamento tra entrate ed uscite per arrivare ad una maggiore sostenibilità delle spese previdenziali.