Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

Pensioni e Coronavirus, a luglio si cambia: stop ai pagamenti anticipati

Con la Fase 3 le pensioni tornano ad essere erogate il primo giorno bancabile del mese: si procede verso una normalizzazione del sistema di pagamento, ma a luglio arriva anche la quattordicesima.

Con il mese di luglio la fase di progressiva normalizzazione dell’apparato pubblico interessa in modo diretto anche il pagamento delle pensioni, che tornano ad essere erogate al primo giorno bancabile del mese. Nel prossimo pagamento in calendario viene quindi meno il sistema di anticipo che doveva servire a minimizzare il rischio di contagio da Coronavirus per coloro che ritirano il proprio emolumento in contanti.

Durante gli scorsi mesi l’Inps aveva infatti garantito il pagamento anticipato delle pensioni secondo un calendario che procedeva in ordine alfabetico in base al cognome. Il riferimento va in particolare alle mensilità di aprile, maggio e giugno 2020, durante le quali si era nel pieno del rischio di contagio.

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Pensioni, a luglio lo stop ai pagamenti anticipati per il ritiro in contante

Stante la situazione appena descritta, durante il mese di luglio si tornerà quindi alla normalità nei meccanismi di pagamento. La principale conseguenza è che tutti gli assegni saranno pagati a partire dallo stesso giorno, senza alcuno scaglionamento preventivo per chi non possiede il versamento diretto su conto.

In particolare, il giorno di riferimento per l’accredito degli emolumenti durante il prossimo mese è fissato all’1/07. Chi ha deciso di far convogliare l’assegno sul proprio conto corrente bancario o postale, oppure su uno strumento di gestione equivalente (come un libretto o una carta conto) vedrà semplicemente arrivare la somma corrispondente a quanto indicato all’interno del cedolino Inps.

I pensionati che invece preferiscono continuare a ricevere l’assegno in contanti dovranno recarsi presso un qualsiasi ufficio postale, muniti di un documento di riconoscimento utile a verificare la propria identità e del relativo codice fiscale.

Con le pensioni di luglio 2020 arriva anche la quattordicesima mensilità

Nel mese di luglio 2020 i pensionati con i requisiti previsti alla legge potranno beneficiare anche della 14ma mensilità. Si tratta di una mensilità aggiuntiva che varia in base al reddito e all’anzianità dei versamenti effettuati presso l’Inps. Il reddito di riferimento va da 1,5 a 2 volte la minima, ovvero tra 10mila e 13mila euro.

L’importo erogato varia invece da circa 336 euro a 655 euro, in base alla specifica situazione. Vi è però un limite anagrafico fissato ad almeno 64 anni di età che agisce da spartiacque e che risulta essenziale per poter attivare la quattordicesima mensilità. A beneficiare dell’indennità di welfare saranno tutte le tipologie di assegno ad eccezione dell’invalidità civile, dell’assegno sociale, delle rendite Inail e delle pensioni di guerra.

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