Pensioni 2022: le uscite per anno di nascita con le nuove quote 102

Il governo pare intenzionato a varare quota 102 e ci si chiede come si lascerà il lavoro dall’anno venturo.

Andare in pensione nel 2022 potrebbe essere più difficile rispetto al 2021. Questo perché il governo pare intenzionato a varare interventi in materia previdenziale meno favorevoli rispetto al passato. Con discrete possibilità, il post quota 100 potrebbe ripartire da quota 102.

Si, è vero che i sindacati sono contrari, è vero che la Lega è contraria, ed è anche vero che si tratta di un provvedimento che in quanto a gradimento, è davvero minimo. Ma ciò che il governo Draghi ha fatto da quando è nato, è stato una dimostrazione di forza continua.

Alzi la mano chi ricorda un solo provvedimento che non è passato solo perché una parte della maggioranza non voleva. È passato il Green pass, è passato il ritocco del catasto, e c’è da scommetterci, passerà anche la quota 102.

Ma come si potrà andare in pensione nel 2022? Una domanda che presto troverà le risposte con la legge di Bilancio e con alcune novità che portano alla proroga di opzione donna, dell’Ape sociale e appunto, della quota 102. Ecco le vie di uscita per anno di nascita.

Pensioni 2022 per i nati dal 1960 in avanti

Chi è nato nel 1960 nel 2022 si troverà a 62 anni di età. Una età che se fosse rimasta quota 100 avrebbe garantito un canale di uscita al completamento dei 38 anni di contributi versati entro la fine del 2022. Ma quota 100 chiude i battenti. E allora per il 62enne, o per chi è nato dopo il 1960, le alternative restano poche.

Infatti resta la pensione anticipata, che è distaccata dai limiti di età e che si centra con 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Poi c’è la quota 41 per i precoci. Servono oltre ai 41 anni di contributi versati, un anno di contribuzione anche discontinuo prima dei 19 anni di età, e poi essere alternativamente, invalidi, con invalidi a carico, disoccupati o alle prese coi lavori gravosi.

A 61 anni per gli uomini ed a 56 per le donne, c’è la pensione di vecchiaia con invalidità pensionabile almeno all’80%. Infine, proroga permettendo, a 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti o a 59 anni di età per le lavoratrici autonome, ci sarebbe la possibilità di uscire con 35 anni di contributi con pensione contributiva. Resta anche lo scivolo usuranti di quota 97,6, con 61 anni e 7 mesi di età e 35 anni di contributi versati.

Altre strade classiche per chi è nato dal 1960 in poi nel 2022 non ce ne sono. Infatti poi, ci sarebbero i vari strumenti di incentivazione all’esodo come il contratto di espansione, ma si tratta di misure destinate a lavoratori che appartengono ad aziende che stringono coi sindacati accordi di esodo. E sono misure che prevedono il prepensionamento a carico delle aziende stesse.

La pensione per chi è nato prima del 1960

Per chi è nato prima del 1960, magari nel 1959, c’è la possibilità di sfruttare quota 100 anche nel 2022, purché oltre all’età di 62 anni, naturalmente raggiunta nel corso del 2021, entro la fine del corrente anno occorre aver completato i 38 anni di contribuzione. Una possibilità in più, in aggiunta a quelle prima citate per i nati dal 1960 in poi.

Probabilmente chi è nato nel 1959 potrà anche sfruttare la proroga dell’Ape sociale con potenziamento della misura ed estensione a più lavori gravosi dei 15 attualmente previsti. La misura consente il pensionamento dai 63, con 36 anni di versamenti per i gravosi o con 30 anni di versamenti per caregivers, invalidi o disoccupati.

La pensione di vecchiaia ordinaria invece sarà nel 2022 appannaggio di lavoratori nati nel 1955 al raggiungimento della soglia minima di contribuzione pari a 20 anni, o se rientranti nelle deroghe, al raggiungimento di 15 anni di contribuzione.

Per alcuni nati entro il 1957 ci sarebbe anche la pensione anticipata contributiva, che si centra una volta raggiunti i 64 anni di età con almeno 20 anni di contributi, con pensione pari a 2,8 volte l’assegno sociale e con primo contributo versato antecedente il primo gennaio 1996.