Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

Pensioni 2021, ecco chi rischia lo stop all’assegno di marzo per il mancato invio del modello RED

Possibile sospensione delle pensioni per alcuni beneficiari che salteranno la dichiarazione RED. La scadenza è fissata al prossimo 1° marzo 2021, le informazioni da conoscere per eseguire in tempo l’adempimento.

Si avvicina un’importante scadenza per alcune tipologie di pensioni. Entro il prossimo 1° marzo 2021 alcuni titolari di assegni previdenziali sono infatti tenuti a presentare il modello RED all’Inps. Nel caso in cui non si proceda all’adempimento, il rischio è di vedersi sospendere l’emolumento previdenziale fino al nuovo invio dei documenti. La dichiarazione dei redditi dei pensionati è legata ad alcune specifiche tipologie di prestazioni previdenziali.

Non tutti i pensionati sono infatti tenuti all’invio del modello. All’inizio di ogni anno l’ente pubblico di previdenza effettua i controlli di rito, per procedere al calcolo e alla prosecuzione dei pagamenti. In tal senso, le informazioni ricevute da parte dei pensionati risultano fondamentali anche per calcolare l’imposizione da applicare agli assegni e gli eventuali conguagli.

Pensioni 2021, ecco chi rischia la sospensione dell’assegno

Come già anticipato, non tutte le prestazioni previdenziali rischiano di venire sospese per il mancato invio del modello Red. Rientrano nella vicenda le prestazioni che hanno natura indiretta o di natura assistenziale. In particolare (e a titolo di esempio), il riferimento va alle pensioni di reversibilità, alle pensioni sociali (conosciute come assegno sociale), ma anche alle prestazioni collegate come gli assegni al nucleo familiare, le maggiorazioni sociali e la quattordicesima.

Coloro che percepiscono queste tipologie di pensioni sono quindi tenuti a effettuare la comunicazione del modello RED entro il primo giorno di marzo 2021, in modo da permettere all’Inps di controllare se l’assegno continua a risultare spettante. Sono esclusi coloro che presentano il 730 o il modello REDDITI PF e che non hanno redditi rilevanti al fine della maturazione della prestazione.

Modello RED e pensioni assistenziali: gli altri casi previsti dalla normativa

Rientrano invece coloro che inviano il 730 o REDDITI PF e possiedono ulteriori redditi, oppure i titolari di pensioni estere o di redditi da lavoro autonomo. Infine, risultano assoggettati all’obbligo anche coloro che non sono tenuti a presentare la propria dichiarazione dei redditi.

Il consiglio, per chi avesse dubbi in merito alla questione, è di rivolgersi al proprio CAF o patronato di fiducia, che potrà redarre e inviare il modello RED direttamente all’INPS per conto del richiedente. In alternativa, è possibile procedere in autonomia con il proprio codice fiscale e il PIN (o uno strumento alternativo di riconoscimento riconosciuto come valid) tramite la propria area riservata dell’ente pubblico di previdenza.