Autore: Stefano Calicchio

Pensione - INPS

9
Gen 2020

Pensioni 2020 ed estratto conto contributivo INPS: come richiederlo e perché è importante averlo

Come funziona l’estratto conto contributi Inps per il 2020? Il documento è fondamentale per capire quando sarà possibile ottenere l’agognato accesso alla pensione. Ecco tutti i dettagli al riguardo.

Tra i documenti fondamentali per comprendere qual è la propria posizione previdenziale e quando sarà possibile ottenere l’accesso alla pensione c’è sicuramente l’estratto conto contributivo dell’Inps. Infatti, anche nel 2020 le modalità di verifica della storia contributiva sono strettamente correlate con l’accesso al portale dell’Inps.

Il lavoratore o pensionando dovrà quindi innanzitutto selezionare dal sito dell’Inps la voce “come fare per verificare i propri contributi”, presente all’interno del menù “Inps Facile”. A quel punto si potrà iniziare a verificare qual è l’effettiva storia dei versamenti, che risulterà completa anche degli accrediti presenti su diversi fondi o differenti gestioni. L’Inps fornisce i risultati presenti nel proprio database per i dipendenti privati, i lavoratori autonomi, gli iscritti alla gestione separata e per il fondo clero.

Oltre alla storia contributiva, gli iscritti alla gestione separata (per la quale è previsto il calcolo tramite il sistema contributivo puro) possono anche verificare a quanto ammonta il montante complessivo rivalutato, dal quale si parte per applicare i coefficienti di conversione in rendita (rendendo quindi possibile stimare l’importo del futuro assegno).

Quale procedura seguire per richiedere l’estratto conto contributivo all’Inps

Come già accennato, per effettuare l’interrogazione della propria posizione contributiva presso l’Inps sarà innanzitutto necessario avere a disposizione il proprio codice PIN Inps dispositivo. Con quest’ultimo si effettua l’accesso al portale e si procede verso il “fascicolo previdenziale del cittadino”. Successivamente è necessario cliccare sulla “posizione assicurativa” e quindi sul pulsante “estratto conto”.

In alternativa, si può fare riferimento alla procedura evidenziata ad inizio articolo (tramite il menù Inps Facile). Resta infine sempre possibile richiedere l’estratto conto contributivo avvalendosi dei servizi telefonici forniti dall’Inps, oppure in alternativa tramite la consulenza del proprio patronato di fiducia.

Ottenere il proprio estratto conto contributivo significa prima di tutto poter verificare che tutti i versamenti risultino debitamente conteggiati. In secondo luogo, il documento permette anche di valutare se risulta possibile fare richiesta presso l’Inps per l’accredito di eventuali contributi figurativi disponibili a domanda. Infine, grazie ai dati presenti nella certificazione è possibile anche stimare quale sarà la possibile data di accesso alla pensione.