Pensioni: oltre 2,2 milioni di pensionati prendono meno di 513 euro al mese, le donne ancora penalizzate dal gender gap

Pensioni: oltre 2,2 milioni di pensionati prendono meno di 513 euro al mese, le donne ancora penalizzate dal gender gap

Sulle pensioni numeri preoccupanti: tantissimi pensionati percepiscono cifre risibili, ecco le proiezioni in arrivo dall’ultimo rapporto sul sistema previdenziale pubblico.

Sulle pensioni emergono dati preoccupanti in merito al numero di persone che percepiscono un assegno mensile di importo ridotto. A sottolineare la questione è stato l’8° rapporto a cura del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, che ha fatto il punto della situazione in merito al sistema previdenziale mettendo in evidenza anche alcuni luoghi comuni. In particolare, nel corso del 2019 sono state pagate oltre 22,8 milioni di pensioni, ma quelle di importo mensile fino a 513 euro sono corrisposte a quasi 8 milioni.

Il dato comprende pero anche coloro che a livello pratico percepiscono più di un assegno pensionistico mensile. Se si depura quindi l’evidenza statistica da tale presupposto, resta il fatto che più di 2,2 milioni di pensionati (su 16 milioni di percettori totali) ha maturato una pensione mensile inferiore a 513 euro.

Pensioni, il nuovo rapporto di Itinerari Previdenziali mette in evidenza il numero di assegni bassi: donne ancora penalizzate dal gender gap

Stante la situazione appena evidenziata, anche per le classi di importo superiore resta comunque in molti casi una situazione definibile come critica. Ad esempio, per le pensioni che vanno da 513 a 1026 euro lordi mensili si riscontrano ulteriori 6,86 milioni di prestazioni erogate. La platea dei beneficiari corrisponde però a 4 milioni, un fenomeno che si spiega ancora una volta con il fatto che allo stesso individuo possono risultare intestate diverse pensioni in cumulo.

Su questo aspetto, il rapporto di Itinerari Previdenziali evidenzia che mediamente ogni pensionato nel corso del 2019 ha percepito 1,4 assegni pensionistici, corrispondenti a circa una pensione e mezza. In particolare, il 67,3% dei pensionati riceve attualmente un solo assegno pensionistico, contro il 24,66% che ne riceve due. Il 6,76% ne ricevere tre, mentre l’1,28% e destinatario di 4 o più assegni.

Infine, resta confermato il problema del gender gap. Il Centro Studi evidenzia che “le donne ricevono, in media, assegni di gran lunga più bassi rispetto a quelli degli uomini”. Nel 2019 le donne hanno rappresentato il 51,9% dei pensionati, ma il loro reddito pensionistico medio si è fermato a 15587 euro contro i 21906 euro degli uomini.

A conferma che le differenze di genere presenti sul mercato del lavoro hanno un pesante impatto anche quando arriva il momento di ottenere l’agognato assegno pensionistico da parte dell’Inps. Leggi anche: Pensioni 2020, la preoccupazione di Brambilla sull’effetto Covid: in arrivo 100.000 pensionati in più