Pensione: non sempre il riscatto laurea conviene

Pensione: non sempre il riscatto laurea conviene

Il riscatto laurea non a tutti conviene ai fini previdenziali e l’onere che comporta è davvero pesante.

Esistono due tipi di riscatto laurea: quello tradizionale e quello light, Introdotto dal decreto 4/2019 che permette di pagare un onere di 5200 euro circa, per ogni anno riscattato. Molti utilizzano il riscatto della laurea ai fini previdenziali e molto sono coloro che sono incerti se farlo o meno.

Si tratta di una decisione da ponderare bene perchè quello che forse non tutti sanno è che non sempre il riscatto della laurea conviene veramente.

Riscatto laurea per la pensione

Sicuramente l’istituto del riscatto laurea è utilissimo a chi vuol valorizzare ai fini previdenziali la propria carriera universitaria. Ed in molti caso si tratta anche di uno strumento conveniente che permette di anticipare di qualche anno l’età della pensione.

Chiariamo subito un dubbio che potrebbe sorgere: gli anni di studio riscattati vanno ad aumentare i contributi versati ma non abbassano l’età pensionabile.

Facciamo un esempio: se voglio accedere alla quota 100 e riscatto 4 anni di studi universitari, gli anni riscattati non si sottraggono ai 62 anni di età richiesti per l’accesso, ma si sommano ai contributi posseduti per arrivare ai 38 anni necessari.

Questa precisazione è d’obbligo per capire che ha chi pochi anni di contributi versati non solo il riscatto laurea non conviene ma non serve assolutamente a nulla (se non ad aumentare di poco l’importo della pensione spettante, beneficio che non è giustificato dalla somma spesa per l’onere del riscatto).

In pratica, quindi, il riscatto laurea conviene solo qualora gli anni riscattati ci permettono di accedere con anticipo alla pensione. Anche in questo caso portiamo un esempio per chiarire il meccanismo.

Per chi ha 38 anni di contributi e 60 anni di età, il riscatto di un corso di studi di 5 anni permette di raggiungere i 43 anni di contributi: in questo modo il lavoratore accede fin da subito alla pensione anticipata, risparmiando 5 anni.

Allo stesso modo se si hanno 30 anni di contributi e 60 anni di età il riscatto non conviene perchè, in alcun modo, permetterà l’anticipo della pensione.