Pensione nati nel 1960, ecco a chi bastano 61 anni

Pensione nati nel 1960, ecco a chi bastano 61 anni

Non è una misura molto conosciuta e nemmeno facile da centrare, ma può tornare utile a molti lavoratori.

Sembrerà strano ma anche adesso è possibile ottenere la pensione di vecchiaia al compimento dei 61 anni di età. In pratica, possono iniziare ad uscire i nati negli anni 60, una stranezza se si considera come oggi l’orizzonte delle pensioni si ferma ai nati nel 1958 grazie a quota 100 mentre la pensione di vecchiaia ordinaria riguarda in nati nel 1954.

Ma come è possibile che esista un canale di uscita che permette già ai nati nel 1960 di accedere alla pensione? Lo consente una misura particolare e mirata a determinate categorie di lavoratori. Si tratta della pensione di vecchiaia anticipata per gli invalidi.

Cosa serve per la pensione a 61 anni

Se per gli uomini che compiono 61 anni entro fine anno e quindi per i nati nel 1960, la pensione di vecchiaia anticipata è nettamente favorevole, lo è ancora di più per le donne. Infatti l’uscita per le lavoratrici è fissata a 56 anni, cioè per le nate del 1965. Essendo una pensione di vecchiaia, pur se anticipata, la misura non prevede delle contribuzioni elevate.

Infatti lavorando nell’orbita dell’anticipo della pensione di vecchiaia ordinaria, gli anni di contributi necessari per questa misura sono sempre 20. Ricapitolando, con la pensione di vecchiaia anticipata per invalidi servono non meno di 20 anni di contributi versati e 61 anni di età per gli uomini o 56 per le donne.

Invalidità necessaria, ma quale?

Bisogna essere in possesso di alcuni determinati requisiti sanitari per poter accedere a questo netto anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia che è accessibile, come detto in precedenza, al compimento dei 67 anni ed in presenza di almeno 20 anni di contributi versati.

La percentuale di invalidità necessaria deve essere quanto meno pari all’80%. Infatti oltre al doppio requisito anagrafico contributivo, occorre avere una marcata invalidità. Ma non è sufficiente l’invalidità riconosciuta dalla Commissione Medica per le Invalidi Civili delle Asl.

Infatti ci vuole l’invalidità pensionabile, quella che riconosce direttamente l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Per poter prima richiedere e poi, eventualmente, ottenere la pensione anticipata con questa particolare misura, occorre che l’interessato si sottoponga a visita medica presso la commissione medica dell’Inps, per la certificazione dell’invalidità pensionabile.