Pensione di cittadinanza a febbraio 2021: ecco quando arriva il pagamento

Pensione di cittadinanza a febbraio 2021: ecco quando arriva il pagamento

In arrivo a giorni il pagamento della pensione di cittadinanza: ecco le informazioni da conoscere rispetto ai flussi di ricarica della tessera Postepay.

La pensione di cittadinanza rappresenta un’integrazione importante per molti cittadini in età avanzata che non dispongono di un reddito sufficiente per pagare le spese minime utili al proprio sostentamento. Talvolta si tratta dell’unico assegno ricevuto insieme alla cosiddetta pensione sociale. Come avviene per il reddito di cittadinanza, il vincolo per continuare a ricevere questa forma di pensione è legato alla presentazione dell’ISEE aggiornato al nuovo anno.

Non avviene però nessuna sospensione dopo il 18mo mese di percezione e il nucleo familiare beneficiario non è tenuto agli obblighi di formazione e ricerca lavorativa. Con l’ultima legge di bilancio sono arrivate inoltre importanti novità in merito a questo strumento di welfare. I beneficiari della pensione di cittadinanza otterranno il pagamento direttamente con la pensione ordinaria se risultano già titolari di una prestazione previdenziale gestita dall’ente pubblico di previdenza.

Pensione di cittadinanza: cosa cambia a febbraio 2021 e quando arriva il pagamento

Stante quanto appena riportato, coloro che non possiedono un qualsiasi assegno previdenziale gestito dall’Inps si vedranno ricaricare come sempre la propria pensione di cittadinanza sulla tessera Postepay. In questo caso, il pagamento è fissato a partire dal prossimo venerdì 26 febbraio, visto che il giorno 27 cade di sabato. Come avviene sempre, l’Inps potrebbe impiegare diversi giorni al fine di completare tutti i pagamenti.

Tra le altre novità dell’ultima finanziaria ricordiamo che i beneficiari della pensione di cittadinanza non dovranno più rispettare i limiti di utilizzo della prestazione, mentre viene cancellato anche il divieto di prelevare un importo mensile superiore a 100 euro (essendo la somma accreditata direttamente sulla pensione). Infine, viene cancellato il limite di un solo bonifico per il pagamento dell’affitto o del mutuo.