Pensione di cittadinanza 2021: scadenza ISEE al 31 gennaio per evitare la sospensione

Pensione di cittadinanza 2021: scadenza ISEE al 31 gennaio per evitare la sospensione

La percezione della pensione di cittadinanza è legata al rinnovo della documentazione ISEE. Fondamentale rispettare la scadenza di fine mese, ecco le informazioni da conoscere.

Tra pochi giorni si concretizzerà una scadenza fondamentale per la pensione di cittadinanza. I beneficiari dell’assegno di welfare dovranno infatti aggiornare la propria documentazione ISEE per vedersi confermare i pagamenti anche nei prossimi mesi. La misura è infatti legata allo stato del nucleo familiare, così come già avviene per il reddito di cittadinanza.

L’Inps ha quindi segnalato attraverso un apposito comunicato stampa di inizio mese la necessità di provvedere all’adempimento per poter continuare a ricevere la pensione di cittadinanza. Chi non rispetterà la scadenza non si vedrà revocare l’assegno di welfare, ma si troverà comunque con l’assegno sospeso e con la necessità di inviare la documentazione all’ente pubblico di previdenza. Si tratta quindi di un passaggio ineludibile per garantirsi la continuità del sostegno.

Pensioni di cittadinanza 2021: la scadenza per la consegna dell’ISEE è fissata al prossimo 31 gennaio

Stante la situazione appena evidenziata, tutti i percettori della pensione di cittadinanza sono tenuti a richiedere la documentazione ISEE aggiornata al 2021 e ad inviarla all’Inps. La scadenza non prorogabile per la pratica è fissata al prossimo 31 gennaio. Il pagamento di questo mese, fissato a partire dal prossimo 27-28 gennaio resta invece garantito, essendo legato alla documentazione ISEE 2020.

Ricordiamo che per poter ricevere la pensione di cittadinanza è fondamentale aver maturato un’età uguale o superiore ai 67 anni e rientrare nei requisiti reddituali e patrimoniali previsti per il reddito di cittadinanza. Risulta inoltre indispensabile la residenza in Italia da almeno 10 anni, dei quali gli ultimi due in modo continuativo.

Per agevolare le operazioni di aggiornamento delle certificazioni, l’Inps ha reso disponibile in favore dei cittadini la DSU precompilata. Il beneficiario del reddito di cittadinanza può procedere con la pratica anche attraverso il ricorso al proprio patronato di fiducia. Mancano una decina di giorni dalla scadenza, è opportuno che chi non ha già provveduto si muova con tempestività.