Autore: Martina Bianchi

Pensione

Pensione con soli 5 anni di contributi: scopriamo la misura

Per chi ha pochi anni di contributi versati c’è la possibilità di andare in pensione con soli 5 anni di contributi, ma attenzione, bisogna rispettare i requisiti di accesso.

Per accedere al pensionamento sono necessari, per la generalità dei casi, almeno 20 di contributi. Questo significa che chi ha meno anni di contributi non ha nessuna possibilità di ricevere una rendita per la vecchiaia? Assolutamente no, visto che esiste una misura che permette di andare in pensione con soli 5 anni di contributi. Scopriamo la misura e vediamo quali requisiti richiede.

Pensione con soli 5 anni di contributi

Come abbiamo anticipato, è possibile accedere alla pensione anche per chi ha meno di 20 anni di contributi grazie ad una misura chiamata pensione di vecchiaia contributiva.
La pensione di vecchiaia contributiva permette l’accesso alla quiescenza a chi è in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno 71 anni di età
  • almeno 5 anni di contributi
  • contributi versati interamente nel sistema contributivo.

Per il rispetto dell’ultimo requisiti e per ricadere nel sistema contributivo puro, è necessario che tutti i contributi siano stati versati successivamente al 31 dicembre 1995 o, in alternativa che il richiedente possa richiedere il computo nella Gestione Separata.
Le pensioni liquidate dalla Gestione Separata, infatti, sono calcolate interamente con il sistema contributivo.
Per richiedere il computo nella gestione separata, in ogni caso, è necessario essere in possesso di requisiti precisi, quali:

  • almeno 15 anni totali di contributi versati
  • meno di 18 anni di contributi versati prima del 1 gennaio 1996
  • almeno 5 anni di contributi versati dal 1 gennaio 1996
  • contributi presenti nella gestione separata

Pensione con 5 anni di contributi: pro e contro della misura

Ovviamente si tratta di una prestazione previdenziale cui non possono accedere tutti i lavoratori visto che sono esclusi tutti coloro che hanno iniziato a lavorare prima del 1996 e non sono iscritti alla gestione separata.
Inoltre la misura, prevedendo un calcolo dell’assegno pensionistico interamente con il sistema contributivo, non promette una rendita molto ricca (anche in considerazione del fatto che vi si accede sicuramente con meno di 20 anni di contributi). E, in ultimo, permette un pensionamento a 71 anni, ovvero 4 anni dopo rispetto alla pensione di vecchiaia tradizionale.
Per approfondire è possibile leggere anche il nostro articolo sulla pensione anticipata contributiva che permette la quiescenza con soli 64 anni di età unitamente ad almeno 20 anni di contributi.