Autore: Martina Bianchi

Pensione

Pensione con pochi anni di contributi possibile, ecco quando

E’ possibile accedere alla pensione con pochi anni di contributi? Esiste una misura che permette l’accesso con soli 5 anni di contributi.

Cosa accade se un lavoratore, anche a causa di carriere saltuarie, precarie o con collaborazioni, non raggiunge il minimo contributivo richiesto? E’ possibile avere la pensione se non si sono raggiunti i 20 anni di contributi minimi richiesti per la pensione di vecchiaia? Esistono diverse proroghe e misure che consentono la pensione con pochi anni di contributi, vediamo di cosa si tratta.

Pensione con pochi anni di contributi

Se un lavoratore nel corso della propria carriera non è riuscito a raggiungere i 20 anni di contributi necessari all’accesso alla pensione di vecchiaia, esistono delle alternative percorribili che possono garantire lo stesso un’assegno per la vecchiaia. Vediamo quali sono.

Esistono le cosiddette pensioni quindicenni con le quali è possibile avere la pensione di vecchiaia con soli 15 anni di contributi grazie alle 3 deroghe previste dalla Legge Amato.

Con la prima deroga Amato possono accedere alla pensione a 67 anni con soli 15 anni di contributi tutti coloro che hanno versato tutti i propri contributi entro la fine del 1992 (non devono essere presenti contributi versati dopo tale data).

Con la seconda deroga Amato, invece, possono accedere alla pensione di vecchiaia a 67 anni con soli 15 anni di contributi coloro che hanno richiesto ed ottenuto l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari entro il 31 dicembre 1992. Non è necessario che i contributi volontari siano stati effettivamente versati ma basta soltanto avere ottenuto l’autorizzazione al versamento degli stessi.

Con la terza deroga Amato, infine, possono accedere alla pensione di vecchiaia a 67 anni avendo versato soli 15 anni di contributi tutti coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • anzianità contributiva di 25 anni (il primo contributo deve essere stato versato almeno 25 anni prima della domanda di pensione)
  • una carriera discontinua che ha portato ad avere almeno 10 anni di contributi senza il raggiungimento delle settimane massime (per 10 anni, anche non continuativi, devono essere stati versate meno di 52 settimane di contributi l’anno).

Pensione di vecchiaia con meno di 15 anni di contributi

Ma cosa accade se il lavoratore non raggiunge i 15 anni di contributi? Esiste un’altra possibilità di pensionamento rappresentata dalla pensione di vecchiaia contributiva.

Questa misura richiede almeno 71 anni di età ed almeno 5 anni di contributi maturati, ma per poterne fruire è necessario che tutti i contributi siano stati versati dopo il 31 dicembre 1995 e ricadano, quindi, interamente nel sistema contributivo puro.

E se un lavoratore ha contributi versati prima del 1996 non può accedere assolutamente a questo pensionamento?

Esiste la possibilità di accesso alla pensione di vecchiaia contributiva anche per coloro che hanno contributi versati prima del 1996 ma, in questo caso, 5 anni di contributi non bastano poichè bisogna optare per il computo nella Gestione Separata che richiede di possedere almeno 15 anni di contributi (di cui almeno 5 versati dopo il 1996) e meno di 18 anni di contributi versati prima di tale data (ovviamente è necessario anche avere una posizione aperta nella Gestione Separata INPS con contribuzione versata).