Autore: Martina Bianchi

Pensione

Pensione con meno di 20 anni di contributi: è possibile averla

Non tutti lo sanno ma in alcuni casi è possibile avere la pensione di vecchiaia senza aver raggiunto i 20 anni di contributi minimi, vediamo in quali casi.

Per tutti è chiaro che per poter accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari, oltre al compimento dei 67 anni, anche almeno 20 anni di contributi maturati. Ma è possibile accedere alla pensione anche con meno di 20 anni di contributi in alcuni casi. Vediamo quali.

Pensione con meno di 20 anni di contributi

Esistono deroghe alla Legge Fornero che permettono di accedere alla pensione di vecchiaia anche senza i 20 anni di contributi, esiste un’opzione che permette la stessa cosa ed è in vigore anche una misura che permette il pensionamento con soli 5 anni di contributi. Facciamo chiarezza e vediamo quando è possibile accedere alla quiescenza con meno di 20 anni di contributi.

Le deroghe cui abbiamo accennato sono quelle della Legge Amato del 1992, attualmente ancora in vigore.

La prima deroga Amato permette il pensionamento di vecchiaia a 67 anni con 15 anni di contributi a chi ha versato tutto il proprio montante contributivo prima del 31 dicembre 1992. In questo caso, quindi, per pensionarsi con 15 anni di contributi è necessario non aver maturato nessun contributo dopo il 1992.

La seconda deroga Amato permette il pensionamento con soli 15 anni di contributi, sempre al raggiungimento dei 67 anni di età, a chi ha ottenuto l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari entro il 1992, anche senza aver mai versato i volontari (basta infatti, solo aver ottenuto l’autorizzazione).

La terza Deroga Amato permette il pensionamento con 15 anni di contributi a chi ha avuto una carriera discontinua e precaria e per almeno 10 anni i contributi versati non hanno raggiunto le 52 settimane minime. Serve inoltre anche un’anzianità contributiva di almeno 25 anni e che il primo contributi in assoluto sia stato versato almeno 25 anni prima di accedere alla pensione.

Oltre a queste 3 deroghe permette il pensionamento a 67 anni con 15 anni di contributi anche l’opzione Dini, che applica il sistema contributivo al calcolo dell’assegno pensionistico: è necessario per poterla esercitare che non siano presenti più di 18 anni di contributi prima del 1996, che siano stati versati contributi prima del 1996, che almeno 5 anni di contributi siano stati versati dopo il 1 gennaio 1996.

Esiste, poi, una misura che permette il pensionamento con soli 5 anni di contributi, si tratta della pensione di vecchiaia contributiva cui si accede al compimento dei 71 anni se si è in possesso di almeno 5 anni di contributi versati tutti dopo il 1 gennaio 1996. Per chi avesse contributi presenti anche prima del 1996, in ogni caso, vi è possibilità di accedere comunque alla misura, a patto che possa essere esercitato il computo nella gestione separata INPS.