Autore: Patrizia Del Pidio

Pensione

Pensione anticipata a 60 anni anche nel 2021: proroga scivolo nati 1961

Andare in pensione a 60 anni con lo scivolo sarà possibile anche nel 2021. Vediamo l’isopensione che alternative offre.

Una delle misure introdotte dalla riforma Monti-Fornero che viene poco valutata è sicuramente l’isopensione che permette un anticipo di 7 anni sui requisiti di pensionamento.
Forse perchè non è facile trovare un datore di lavoro disposto a sostenerne i costi visto che lo scivolo è completamente a carico dell’azienda.

E’ una misura rivolta esclusivamente ai lavoratori del settore privato che permette l’accesso, per chi anticipa la pensione di vecchiaia a partire dai 60 anni.

Pensione a 60 anni nel 2021

Senza la proroga prevista nella legge di Bilancio lo scivolo a 60 anni non sarebbe più possibile perché l’anticipo, che attualmente è di 7 anni, tornerebbe ad essere di soli 4 anni.
E’ possibile accedere a questo pensionamento, in ogni caso, solo previo accordo con il datore di lavoro sottoscrizione di accordo con organizzazione sindacale.

Non essendo, quindi, una pensione legata solo alla volontà del lavoratore è difficile poterla utilizzare.

In ogni caso l’isopensione consente un anticipo di 7 anni sia sulla pensione di vecchiaia che su quella anticipata.

Chi decide di anticipare la pensione di vecchiaia, quindi, potrebbe accedere già al compimento dei 60 anni mentre chi anticipa la pensione anticipata dovrebbe maturare 35 anni e 10 mesi di contributi (per le donne un anno in meno).

Ma come funziona?

7 anni prima il lavoratore può accedere alla pensione con la contribuzione maturata fino a quel momento ma per i 7 anni successivi il datore di lavoro dovrà continuare a versare anche la contribuzione figurativa utile a coprire il periodo di scivolo. Questi contributi figurativi, poi, serviranno al ricalcolo della pensione spettante alla maturazione dei requisiti richiesti per l’accesso.

L’isopensione poggia interamente sulle spalle dell’azienda che oltre a farsi carico della contribuzione figurativa dovrà sostenere anche la pensione mensile del lavoratore rendendola disponibile all’INPS.

Appare chiaro che non sono molti i datori di lavoro che decidono di farsi carico di tali spese per 7 anni al fine di garantire il ricambio generazionale dei lavoratori.