Autore: Martina Bianchi

Pensione

16
Mag

Pensione a 64 anni con 20 anni di contributi: ecco chi può richiederla

Con soli 20 anni di contributi non si può accedere soltanto alla misura di vecchiaia ma anche alla pensione a 64 anni. Scopriamo la pensione anticipata contributiva.

Molti son convinti che per potersi pensionare con soli 20 anni di contributi è necessario compiere i 67 anni di età per la misura di vecchiaia. Ma è possibile, invece, andare anche in pensione a 64 anni grazie alla misura anticipata contributiva.Cerchiamo di capire di cosa si tratta, quali requisiti richiede e chi può beneficiarne

Pensione a 64 con 20 anni di contributi

Esiste una misura che non tutti conoscono, che permette di andare in pensione a 64 anni con soli 20 anni di contributi. La misura è fruibile soltanto dai lavoratori che ricadono completamente nel sistema contributivo puro e, quindi, non coinvolge una platea molto ampia di lavoratori.
La pensione anticipata contributiva permette il pensionamento a chi soddisfa i seguenti requisiti:

  • almeno 64 anni di età;
  • almeno 20 anni di contributi maturati
  • calcolo della pensione con il contributivo pure
  • che l’importo del primo assegno pensionistico erogato sia pari o superiore a 2,8 volte il minimo INPS.

Ma questo, in prativa cosa significa? Possono accedere alla misura soltanto coloro che:

  • o hanno iniziato a versare i propri contributi a partire dal 1 gennaio 1996 (non devono essere presenti contributi utili alla pensione maturati prima di tale data)
  • o possono optare per il computo nella Gestione Separata pur avendo contributi versati prima del 1 gennaio 1996 (poichè la Gestione Separata prevede, in ogni caso, il calcolo con il sistema contributivo puro).

Chi può optare per il computo nella Gestione Separata?

Come abbiamo anticipato in precedenza, per chi ha contributi versati prima del 1 gennaio 1996, l’unica possibilità per accedere alla pensione a 64 anni con 20 anni di contributi è quella di optare per il computo nella Gestione Separata.
Tale opzione può essere esercitata da chi:

  • ha una posizione aperta presso la Gestione Separata e vi ha versato almeno 1 contributi
  • ha almeno un contributo versato prima del 1996
  • ha meno di 18 anni di contributi versati al 1 gennaio 1996
  • ha almeno 5 anni di contributi versati dopo il 1 gennaio 1996
  • possiede almeno 15 anni di contributi totali

E’ chiaro, quindi, che questa misura non è fruibile da una platea molto ampia di lavoratori. Ma per chi ha avuto contratti di collaborazione, lavoro autonomo oppure ha iniziato a lavorare molto tardi, potrebbe essere una buona alternativa alla pensione di vecchiaia.