Pensione 5 anni prima e con in più il 50% di anticipo dal fondo: ecco di cosa si tratta

Novità dalla Covip che conferma la possibilità di anticipo per chi accede alla pensione 5 anni prima coi contratti di espansione

Già è un notevole scivolo verso la pensione in anticipo ma adesso diventa ancora più vantaggioso. Parliamo dello scivolo pensionistico dei contratti di espansione, che permette di anticipare la quiescenza 5 anni prima e che adesso, dopo la conferma della Covip, permette di accedere anche all’anticipo di quanto versato nei fondi pensione. La Commissione di Vigilanza dei Fondi Pensione ha confermato l’ok al riscatto in anticipo della pensione integrativa versata dai lavoratori.

La nuova comunicazione ufficiale della Commissione sulle pensioni

Si è resa necessaria una nota ufficiale della Commissione di Vigilanza dei Fondi Pensione a fugare i dubbi riguardanti la possibilità di riscattare i versamenti da parte dei lavoratori che rientrano nei contratti di espansione. La Covip non fa altro che sancire che è ammesso il riscatto del 50% della quota maturata nel fondo pensione, per chi aderisce al nuovo esodo incentivato. La nota è stata resa dopo che un Fondo pensione ha chiesto chiarimenti circa la facoltà di anticipo da concedere ai suoi aderenti. E la risposta come detto è stata positiva.

Il contratto di espansione ancora più vantaggioso

Naturalmente questa notizia rende ancora più vantaggioso il contratto di espansione, uno scivolo incentivato con cui il governo, tirando dentro tutti i soggetti interessati, cioè aziende, sindacati e lavoratori, concede la facoltà di anticipare le quiescenze. Va sottolineato che il contratto di espansione riguarda i lavoratori che si trovano a 60 mesi di distanza dalla pensione di vecchiaia o anticipata.

Uno strumento utile ai lavoratori per anticipare la pensione ed alle aziende per svecchiare il personale e per dotarsi di nuovi lavoratori più inclini alle innovazioni tecnologiche. Il contratto di espansione può essere attivato da accordi sottoscritti in sede sindacale da aziende e lavoratori che accettano la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, entro il prossimo 30 novembre 2021.

Chi può godere dello scivolo pensioni

Possono avere diritto a questo scivolo incentivato i lavoratori che si trovano a 5 anni da una pensione a carico dell’AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria), o delle forme sostitutive o esclusive della stessa AGO. Possono avere diritto ad attivare un contratto di espansione, le aziende che hanno almeno 100 lavoratori in organico.

Durante i 5 anni di anticipo, il lavoratore percepisce una indennità mensile di accompagnamento alla pensione corrisposta dal datore di lavoro che può godere di uno sconto pari alla Naspi teoricamente spettante al lavoratore. L’indennità è pari alla pensione teoricamente spettante al lavoratore alla data di attivazione del contratto di espansione.

Se si tratta di lavoratore che si trova a 5 anni dal completamento dei 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne) per la pensione anticipata, il datore di lavoro versa anche i 5 anni di contribuzione figurativa. Adesso dopo il via libera della Covip, a questi lavoratori, se iscritti ad un Fondo pensionistico integrativo, possono immediatamente godere della liquidazione del 50% di quanto versato al Fondo. Leggi anche: Pensioni, prima 102, poi 104 e alla fine ritorno alla Fornero: cosa accade alle pensioni