Autore: B.A

Rc Auto

Patente e libretto non più obbligatori, rivoluzione Codice della strada

Nuove regole per chi guida e lascia a casa i documenti.

La riforma del Codice della strada rischia di diventare una vera e propria rivoluzione. Tra le tante nuove regole che verranno previste ne spicca una che riguarda la patente di guida e il libretto di circolazione. Probabilmente si tratta dei due documenti più importanti quando si guida. Documenti che quotidianamente il guidatore deve portare con sé in auto.

«Favorisca patente e libretto», questa la frase canonica che ogni agente di polizia, vigile urbano o carabiniere, utilizza ai posti di blocco quando ferma un veicolo.

Evidente che parliamo dei due documenti obbligatori da portare in auto. Ma l’obbligo probabilmente cesserà di essere tale per via delle modifiche normative che si stanno ultimando in Parlamento.

Patente e libretto sempre obbligatori, ma....

Patente e libretto non più o obbligatori, questo ciò che in queste ore sembra prevedere un passaggio della riforma del Codice della strada, che in questi giorni è in discussione alla Camera. L’approvazione delle novità riguardanti il Codice della strada è imminente, perché pare che il decreto che le prevede dovrebbe essere convertito in legge nell’ambito del decreto Semplificazioni.

Forse è esagerato dire che patente e libretto di guida non saranno più obbligatori. Infatti resteranno sempre documenti essenziali per chi guida. È la sbadataggine dei guidatori che di fatto verrà salvaguardata. E la tecnologia è alla base di questa inversione di tendenza. Lasciare a casa patente e libretto non metterà più di fronte a sicura e salata multa i guidatori distratti. Ed è una sanzione amministrativa molto elevata come importi.

Oggi la legge prevede delle sanzioni che vanno da un minimo di 41 ad un massimo di 168 euro per quanti vengono trovati alla guida privi del libretto di circolazione. Se invece è la patente a mancare la multa è ancora più salata perchè va da un minimo di 419 euro a un massimo di 1.682 euro.

La tecnologia al servizio di Forze dell’ordine e cittadini

Adesso, nel caso in cui le Forze dell’ordine troveranno ad un controllo un automobilista privo di patente e libretto perché li ha dimenticati a casa, non commineranno alcuna sanzione amministrativa.

Basterà controllare la targa del veicolo, passarla nella banca dati ed effettuare tutte le verifiche del caso. E le Forze dell’ordine potranno verificare se il guidatore è in regola con le norme del Codice della strada.

Naturalmente, sempre le Forze dell’ordine potranno intimare all’automobilista di fornire i documenti richiesti recandosi in Questura piuttosto che alla caserma dei Vigili, sempre che dai controlli emerga qualche anomalia.

Non cambierà certo il modo di accertare i dati, delle Forze dell’ordine. Sarà sempre obbligatorio da parte del guidatore, fornire le proprie generalità agli organi di polizia. Le Forze dell’ordine verificheranno in tempo reale se esiste un documento di guida che autorizzi il fermato a guidare e se sia in corso di validità.