Partite Iva e LdB2021: ipotesi indennità, in arrivo nuovi aiuti dal governo per gli iscritti alla gestione separata Inps

Partite Iva e LdB2021: ipotesi indennità, in arrivo nuovi aiuti dal governo per gli iscritti alla gestione separata Inps

Grazie a un emendamento alla manovra 2021 potrebbero concretizzarsi una nuova indennità per le partite iva che risultano iscritte alla gestione separata dell’Inps: occasione importante in favore degli autonomi.

La legge di bilancio 2021 in discussione presso il parlamento potrebbe portare a importanti novità per le partite iva iscritte alla gestione separata dell’Inps. Allo studio c’è infatti un nuovo ammortizzatore sociale. L’obiettivo è di garantire un aiuto in favore dei lavoratori autonomi che si trovano costretti a confrontarsi con la grave crisi economica dettata dal coronavirus e che finora hanno potuto beneficiare solo di interventi spot.

Le proposte di modifica alle regole della GS arrivano dallo stesso governo, ma anche la minoranza si è detta disposta a lavorare per accogliere le proposte dedicate a lavoratori indipendenti e professionisti. Il settore risulta infatti non solo tra i più colpiti dalla pandemia, ma anche tra quelli meno protetti da ammortizzatori sociali ordinari.

Nel corso degli ultimi mesi, si sono infatti concretizzate diverse indennità di carattere temporaneo, inserite all’interno degli ultimi decreti. Ora si punta a stabilizzare i sussidi per coloro che subiscono un calo di reddito e si trovano al di fuori del sistema ordinario di protezione sociale.

Partite Iva e legge di bilancio 2021: come potrebbe funzionare la nuova indennità

Nella pratica, allo studio vi sarebbe una indennità in grado di garantire continuità di reddito in favore di tutti i lavoratori autonomi che subiscono uno stop all’attività per motivi indipendenti al proprio volere. Si tratterebbe quindi di una indennità straordinaria di continuità reddituale. Secondo la prima firmataria dell’emendamento Chiara Gribaudo (PD), sulla questione si è trovata fin dall’inizio una forte convergenza politica.

Nei prossimi giorni si lavorerà quindi al tavolo di riforma del settore, con un intervento che potrebbe rappresentare una vera e propria svolta per queste specifiche tipologie di lavoratori. Si punta infatti a rendere strutturale un meccanismo di protezione sociale, rendendolo operativo nel breve termine e garantendone l’efficacia anche una volta che l’emergenza da coronavirus sarà definitivamente terminata.