Pagamento pensioni gennaio: in banca 8 giorni dopo che alle Poste

Pagamento pensioni gennaio: in banca 8 giorni dopo che alle Poste

Confermato l’anticipo del pagamento delle pensioni anche a gennaio e febbraio, ma solo alle Poste.

Lo stato di emergenza nazionale per via del Coronavirus terminerà il 31 gennaio 2021, questo ciò che ha deciso il governo in tempi non sospetti, prima della seconda ondata. L’emergenza ha rivoluzionato il calendario dei pagamenti delle pensioni, con anticipi di diversi giorni e con il pagamento del rateo di un mese che arriva sul finire del mese precedente. E anche a gennaio e febbraio, per le pensioni di questi mesi, accadrà lo stesso. Restano anche le nette differenze tra chi le incassa alle Poste e chi in banca. E la differenza sarà davvero importante per la pensione di gennaio.

Pensioni di gennaio, alle Poste già il 28 dicembre

Il pagamento dei ratei mensili di gennaio e febbraio verrà anticipato di qualche giorno. Ormai una prassi che si ripete da mesi e mesi e che riguarda i pensionati che incassano presso Poste Italiane. Infatti l’anticipo non riguarda quanti prendono la pensione presso le banche. Una soluzione che il governo ha voluto intraprendere per limitare il rischio di assembramenti agli uffici postali e per diminuire i contagi da Coronavirus sulla fascia di popolazione che più è esposta agli effetti più pericolosi del Covid.

Ma c’è anche un aspetto economico, perché così si è voluto dare ossigeno alle famiglie che potevano avere in anticipo la liquidità delle pensioni in una fase in cui proprio i pensionati e la sicurezza del loro rateo è diventata piuttosto importante.

Anche in vista del rateo di gennaio pertanto, i pensionati potranno e ricevere il pagamento in anticipo, a partire dal 28 dicembre, ma solo per chi percepisce la pensione alle Poste. E sarà così anche a febbraio, con la pensione del secondo mese dell’anno che verrà erogata sul finire del mese di gennaio.

Nuovo calendario pensioni gennaio e febbraio e differenze tra Poste Italiane ed istituti di credito

L’anticipo del pagamento delle pensioni anche per i mesi di gennaio e febbraio è stato confermato dal Capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, firmato una nuova ordinanza per il pagamento anticipato sia della pensione di gennaio che per quella di febbraio. A gennaio la netta differenza di incasso del rateo di pensione spettante si manifesterà pesantemente tra chi la percepisce in banca e chi alle poste. Infatti presso gli istituti di credito il rateo di gennaio sarà incassato solo dal secondo giorno bancabile, cioè dal 5 gennaio, mentre come detto alle Poste, sempre in rigoroso ordine alfabetico c’è chi avrà la disponibilità della propria pensione già dal 28 dicembre.

“Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle predette prestazioni, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, salvaguardando i diritti dei titolari delle prestazioni medesime” queste le parole del Capo della Protezione Civile, che ha sottolineato pure che l’anticipo riguarderà le pensioni ma anche per esempio le prestazioni e le indennità erogate agli invalidi civili.