Autore: B.A

18
Mar 2020

Operai agricoli, bonus da 600 euro, ecco come funziona

Bonus 600 euro a lavoratori agricoli n decreto sul coronavirus.

Il decreto economico di sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, chiamato Cura Italia per evidenze di fatto, essendo un decreto straordinario, emergenziale, che nasce per l’emergenza coronavirus, è in Gazzetta Ufficiale. Aiuti ai lavoratori dicevamo e tra questi, un bonus ai lavoratori agricoli. Un indennizzo da 600 euro a favore degli operai agricoli. Ecco cosa c’è da sapere su questo bonus.

Bonus operai agricoli

Con l’avvenuta pubblicazione del testo definitivo del decreto Cura Italia in Gazzetta Ufficiale, sono ormai chiari tutti i requisiti e le condizioni per beneficiare dei bonus e delle tante misure di sostegno previste per far fronte alla crisi economica causata dalla diffusione del coronavirus in Italia. Tutto è chiaro circa il perimetro degli interventi, compreso il bonus destinato ai lavoratori agricoli. Adesso bisogna attendere solo le circolari Inps con cui l’Istituto spiegherà le procedure operative per i richiedenti.
Per gli operai in agricoltura, si tratta di un indennizzo di 600 euro una tantum a copertura della sospensione di buona parte delle attività in programma per le prossime settimane, a causa dell’emergenza da coronavirus.

Bonus 600 euro, requisiti

L’esecutivo Conte ha ritenuto opportuno riconoscere un aiuto a molte categorie di lavoratori, compresi i lavoratori in agricoltura. Un beneficio economico di 600 euro per il mese di marzo.

Si tratta della stessa indennità spettante ai titolari di Partita IVA, ai Co.Co.Co., ai lavoratori autonomi ed si lavoratori stagionali.
Per i lavoratori agricoli, il bonus spetta a soggetti che non sono titolari di pensione o che non sono titolari del reddito o della pensione di cittadinanza.
Nello specifico dei lavoratori agricoli, il benefit spetta solo a coloro che possono dimostrare di aver effettuato nel 2019, almeno 50 giornate di lavoro effettivo.
Il bonus è una indennità esentasse e che non fanno reddito.
Cine detto in precedenza, il bonus non verrà erogato in automatico, ma dietro richiesta. E proprio per quanto concerne la domanda, occorrerà per forza di cose attendere le istruzioni da parte dell’Inps tramite le canoniche circolari con le quali vengono spiegati i termini per la presentazione delle domande per qualsiasi misura Inps.

Non solo agricoli

Oltre ai lavoratori agricoli possono accedere al bonus anche liberi professionisti con partita IVA, co.co.co, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago
e lavoratori dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno perso il lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione. Dentro anche i lavoratori dello spettacolo con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 ed un reddito da lavoro non superiore a 50.000 euro. Per tutti non bisogna essere titolari di altre misure di sostegno al reddito, pensioni, reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza alla data di presentazione delle domande.