Nuovo fondo perduto Partite Iva: cambia il periodo di calo di fatturato, le novità

Nuovo fondo perduto Partite Iva: cambia il periodo di calo di fatturato, le novità

E chi ha preso meno rispetto alle nuove soglie, nel nuovo fondo perduto anche la differenza

Da un contributo a fondo perduto ad un altro, questo ciò che devono aspettarsi le Partite Iva, i lavoratori autonomi e le imprese che vessate dalla crisi economica e dai provvedimenti di chiusura a seguito dell’emergenza Covid, sono ristorate dal governo.

Con il decreto Sostegno è stato introdotto un contributo a fondo perduto che i soggetti interessati hanno richiesto e che in questi giorni sta arrivando ai beneficiari. Ma siamo già passati oltre, perché il governo sta per varare il decreto Sostegni bis, o meglio il decreto Imprese, come qualcuno vorrebbe ribattezzarlo.

Un nuovo nome che la dice lunga su cosa ci sarà nel nuovo decreto, di cui è già fuoriuscita una prima bozza. E tra le righe del testo ecco che appare un altro contributo a fondo perduto, con le domande che dovrebbe poter essere presentate entro il 30 giugno prossimo. Rispetto al decreto Sostegno uno però, ci sono dei cambiamenti, perché cambia il periodo di riferimento del calo di fatturato utile al benefit.

Fondo perduto decreto Sostegni bis, come sarà?

Naturalmente parliamo sempre di bozza e come tale parliamo di ipotesi. Basti pensare che per il primo decreto Sostegno ci sarebbero ancora da valutare in sede parlamentare, alcuni emendamenti. Ma nel frattempo il governo lavora alla stesura del secondo decreto, perché l’emergenza continua e gli aiuti si fanno sempre più necessari.

Il fondo perduto che è stato introdotto con il primo decreto Sostegni, è appannaggio di soggetti che hanno subito un calo di fatturato nel 2020 rispetto al 2021. Adesso invece si cambia perché il periodo di osservazione di questo calo di fatturato viene reso più parallelo all’emergenza sanitaria. Infatti risulta da diverse segnalazioni che sono stati esclusi dal beneficio alcuni lavoratori per poche centinaia di euro, importi che hanno determinato un calo inferiore al 30% di fatturato.

Il cambio di periodo di osservazione probabilmente nasce proprio dal fatto che considerare tutto il 2020 rispetto al 2019 non è corrispondente ad una pandemia che è iniziata con forza in Italia solo a marzo 2020. Ed i primi tre mesi di attività nel 2020 possono aver inciso su un calo di fatturato che per alcuni non è arrivato al 30% previsto.

Come funzionerà il nuovo fondo perduto

Il nuovo contributo a fondo perduto che verrà previsto nel nuovo decreto Sostegni, riguarderà coloro che hanno subito una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30%, ma non in tutto il 2020 rispetto al 2019, bensì in tutto il periodo compreso dal primo aprile 2020 al 31 marzo 2021 rispetto al periodo compreso tra il primo aprile 2019 e il 31 marzo 2020.

Un nuovo periodo di osservazione quindi che potrebbe avere anche un particolare effetto retroattivo. Infatti coloro i quali hanno percepito il contributo previsto dal primo decreto Sostegni, se quello nuovo, alla luce del nuovo periodo di osservazione è più alto, potrebbero avere diritto alla differenza rispetto al già incassato.