Nuovo bonus da 250 euro dal 1° gennaio: chi può richiederlo?

Nuovo bonus da 250 euro dal 1° gennaio: chi può richiederlo?

Il bonus commercianti è una nuova agevolazione distribuita sotto forma di credito di imposta a tutti coloro che acquisteranno un nuovo registratore di cassa elettronico.

Dopo i vari bonus dedicati agli stagionali, ai ristoratori e a tutte quelle categorie che hanno risentito degli effetti della crisi post covid è arrivata una novità che, riguarda in particolar modo, i commercianti in possesso di partita Iva.

Oltre ai tanti sostegni messi a disposizione dallo Stato per fronteggiare la crisi economica, è stata introdotta una nuova agevolazione riservata ai lavoratori appartenenti, per l’appunto, alla classe dei commercianti. Si tratta di un nuovo bonus dedicato alla categoria dei lavoratori commercianti che, dal primo gennaio 2021, hanno dovuto adeguarsi alla nuova legge ovvero quella che prevede il passaggio al registratore di cassa telematico o digitale.

Il bonus verrà corrisposto sotto forma di un credito d’imposta del 50% per un importo massimo di 250 euro destinati a tutti i commercianti che, a partire dal mese di gennaio, hanno in dotazione o acquisteranno un registro di cassa elettronico.

Sicuramente quella del bonus commercianti può essere considerato, oltre che un’agevolazione, anche un buon metodo per favorire l’acquisto dei registratori elettronici, da parte degli interessati, minimizzando così anche l’evasione fiscale, uno dei problemi più importanti dell’economia italiana.

Bonus commercianti: ecco come funziona

In buona sostanza, questi apparecchi elettronici permettono di inviare, attraverso la rete internet, gli incassi giornalieri direttamente all’Agenzia delle Entrate. Secondo la normativa vigente, tutti i commercianti, a partire dal 1° gennaio 2021 sono tenuti a provvedere all’acquisto o all’adeguamento del nuovo dispositivo digitale che sostituirà il vecchio registratore di cassa.

Il bonus è stato ideato non solo per dare un’agevolazione ai commercianti in un periodo, dal punto di vista economico, sicuramente non facile ma anche per contrastare l’evasione fiscale. La misura consente, in particolar modo, ai soggetti aderenti, di scaricare buona parte del costo sostenuto per l’acquisto di un nuovo registratore elettronico oppure per l’adeguamento di quello che già si possiede. Come viene spiegato dal portale “Skytg24” il bonus “verrà erogato come credito d’imposta alla prima comunicazione dell’Iva successiva al periodo entro il quale si è provveduto a registrare la fattura di acquisto”.

Bonus da 250 euro: chi potrà beneficiarne e quali sono i requisiti per richiederlo?

Il bonus spetterà a tutti i commercianti in possesso di partita Iva in regime forfettario che abbiano acquistato attraverso sistemi tracciabili (carta di credito o bancomat) un nuovo registratore di cassa elettronico, nel periodo corrispondente alla norma in atto. Importante è che l’acquisto del nuovo dispositivo deve avvenire in modo tale da essere tracciabile quindi è da escludere il pagamento in contanti per evitare la perdita immediata del bonus da parte del richiedente.

Ricordiamo che il contributo viene distribuito in un’unica soluzione come credito di imposta per un’imposta massimo di 250 euro che servirà principalmente ad agevolare coloro che appartengono alla classe dei commercianti e che vogliono investire sull’acquisto di nuovi registratori di cassa.