Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus

Nuovo Dpcm, nuove restrizioni e nuove multe, e se non si pagano, guai seri

Si rischia grosso a non pagare le sanzioni per non aver rispettato le rigide regole anti Covid, pignoramento pensione, stipendio o conto corrente

Il Premier Conte ieri sera ha illustrato le nuove regole anti contagio sul coronavirus. Un nuovo atteso Dpcm con nuove regole di comportamento, nuovi orari di chiusura per i locali pubblici e nuove restrizioni. A corollario di tutto questo, come sempre, sanzioni pesanti per i trasgressori. Molti cittadini si chiedono prima di tutto se siano legittime le multe per la violazione delle norme previste dai Dpcm.

Fermo restando che la risposta non può che essere positiva, occorre ribadire che oltre che lecite, le sanzioni comminate dagli organi deputati al controllo, vanno pure obbligatoriamente pagate, perché le conseguenze per il mancato adempimento possono essere piuttosto pesanti.

Multe e sanzioni per violazioni regole Covid, occhio al mancato pagamento

Come scrive il quotidiano “Il Giornale”, tempi bui per i cittadini colti a violare una o più prescrizioni introdotte dall’ultimo come dai precedenti Dpcm del Premier Conte.
“Chi non paga le multe per aver violato le norme dei Dpcm rischia il pignoramento del 20% dello stipendio o della pensione e, in alternativa, il blocco del conto corrente”, questo l’allarme del quotidiano diretto dal Alessandro Sallusti.

I furbetti del Covid, questa la definizione calzante per chi solo ipotizza di non pagare le multe per la mancata osservanza del distanziamento sociale piuttosto che della mascherina. E stessa cosa per i pubblici esercizi che vengono colti a non rispettare le nuove regole che vogliono apertura dalla 05:00 del mattino alle 24:00 della sera, solo con servizio al tavolo, altrimenti chiusura alle ore 18:00.

La sola idea di non adempiere al pagamento delle multe che le Forze dell’Ordine possono sollevare ai trasgressori, è un errore che potrebbe costare caro.

Cosa accade a non pagare le multe per le violazioni delle misure anti Covid?

Le multe e le contravvenzioni relative alle regole anti contagi da coronavirus non sono differenti da qualsiasi altra violazione di legge o norma che preveda delle sanzioni amministrative.

Il rischio resta quello di vedersi congelare ilo conto corrente, di vedersi pignorare la pensione o di vedersi pignorare lo stipendio. Pignoramenti che possono arrivare al 20%, come normativa vuole.

Sono previste delle sanzioni pecuniarie, le classiche sanzioni di carattere amministrativo per chi non rispetta le norme presenti nei vari Dpcm relativi alle restrizioni Covid-19, compreso naturalmente l’ultimo Dpcm che Conte ha illustrato in conferenza stampa ieri sera.

Una cosa che occorre sottolineare però è che rispetto ai precedenti Dpcm, soprattutto quelli del picco della pandemia, il governo ha deciso di operare solo sul tema della sanzione amministrativa, perché tutti ricordano che inizialmente le sanzioni previste erano anche penali.

Ma se da questo punto di vista è meno gravosa la situazione per i trasgressori, non bisogna sottovalutare l’adempimento amministrativo, con il passaggio della sanzione al concessionario per la riscossione, alla cartella esattoriale e così via.