Autore: Luca D

Italia - Scuola secondaria di II grado - Coronavirus

13
Mag 2020

Novità dal mondo della scuola: si potrà bocciare e verranno assunti 80.000 docenti

In audizione alla Camera, Lucia Azzolina ha chiarito come il governo prevede di gestire il mondo della scuola e della didattica: dietrofront sulle bocciature e 80.000 nuove assunzioni entro settembre.

Quello della scuola è stato uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza coronavirus. Dirigenti, docenti, studenti e famiglie si sono dovuti adeguare molto in fretta alle direttive del governo in modo da scongiurare il pericolo di perdere buona parte dell’anno scolastico. La situazione è stata gestita mediamente bene, la risposta è stata veloce e, in molti casi, si è riusciti a garantire il normale svolgimento delle lezioni anche se a distanza.

L’ambiente scolastico, però, è una delle principali fonti di assembramenti, soprattutto in alcuni istituti del nostro paese dove le aule hanno dimensioni ridotte ed ospitato più di 20 ragazzi. Proprio per questo motivo bisognerà fare molta attenzione alla gestione delle scuole, non solo per quanto riguarda quest’anno scolastico ormai giunto quasi al termine, ma soprattutto per quanto riguarda la partenza del prossimo.

Il Ministro dell’Istruzione fa dietrofront: “Nessuna promozione garantita, si potrà bocciare”

Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, in audizione alla Camera, ha aggiornato il parlamento ed i cittadini sulle ultime novità. Innanzitutto c’è stato un dietrofront. Nelle settimane scorse si era detto che non si sarebbe potuto bocciare nessuno, se non all’esame di Stato al quale tutti sarebbero stati comunque ammessi. Dopo questa decisione si è sollevato un grande dibattito all’interno del mondo della didattica che ha portato il Ministro a rivedere alcune indicazioni.

«Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico» ha detto alla Camera Lucia Azzolina sottolineando come ci potrà essere la bocciatura per alunni particolarmente in difficoltà a patto che tali difficoltà siano state evidenti sin dall’inizio dell’anno scolastico e non solo nell’ultima, complicata, fase. Nessun 6 politico e nessuna promozione garantita dunque, al contrario di quanto si era ipotizzato nelle ultime settimane.

Entro l’inizio del prossimo anno scolastico verranno assunti 80.000 precari

Il Ministro dell’Istruzione ha parlato anche del prossimo anno e di quanto sarà complicato gestire la ripartenza degli istituti scolastici in sicurezza e nel rispetto del distanziamento sociale. Una delle alternative discusse e, ad oggi la più probabile, è quella di “dividere” le classi. In molti istituti non sarà possibile rispettare il distanziamento con classi da 20 o 30 studenti, perciò bisognerà creare due classi a partire da una o, comunque, alternare gli orari e i presenti a lezione.

Come conseguenza saranno necessari più docenti e, proprio a questo riguardo, Lucia Azzolina ha garantito che verranno assunti fino ad 80.000 precari. Il Ministro ha voluto rassicurare i presidi sui quali ricadrà gran parte delle responsabilità nei prossimi mesi: "Voglio rassicurare i dirigenti scolastici preoccupati per le responsabilità che dovranno affrontare a settembre. Stiamo lavorando per far sì che non ricada tutto sulle vostre spalle. Ci saranno regole chiare, applicabili e anche flessibili rispetto alle caratteristiche di ciascun istituto”.